Operazione antidroga dei Carabinieri, un altro arresto

0

Sono proseguite durante tutta la giornata di ieri le indagini dei Carabinieri volte ad accertare la posizione di un uomo albanese che si trovava alloggiato nel b&b di uno di coloro che erano stati sottoposti ieri mattina a misura cautelare unitamente ad altre 5 persone responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti nei comuni di Pozzallo, Ispica e Catania.

All’alba di ieri mattina, i Carabinieri della Compagnia di Modica, hanno dato esecuzione a cinque provvedimenti cautelari emessi dal GIP del Tribunale di Ragusa, su richiesta della Procura iblea, a carico di altrettanti soggetti, di nazionalità italiana, tutti ritenuti responsabili dei reati di spaccio continuato di sostanze stupefacenti.

Le ordinanze sono scaturite da un’indagine condotta nei mesi scorsi dai Carabinieri della Compagnia di Modica e della Stazione di Pozzallo. L’attività investigativa ha permesso di individuare e identificare diversi soggetti coinvolti nello spaccio di sostanze stupefacenti nella cittadina rivierasca, i quali provvedevano a rifornirsi di cocaina ed ecstasy recandosi a Catania – dove avevano un valido canale di approvvigionamento – per poi spacciarla sul mercato di Pozzallo.

Nel corso dell’ operazione, i Carabinieri hanno proceduto ad approfonditi controlli sottoponendo a perquisizione personale e domiciliare i soggetti colpiti dalla misura cautelare e, in tale contesto, durante gli accertamenti nel B&B condotto da uno degli arrestati, all’interno dello stesso, trovavano, in qualità di ospiti, due soggetti extracomunitari di nazionalità albanese e tunisina, entrambi pluripregiudicati per reati in materia di stupefacenti.

Già durante le operazioni di ieri, i militari dell’Arma avevano proceduto all’arresto dell’uomo tunisino trovato in possesso di circa 60 gr di hashish suddiviso in dosi e nascosto all’interno del materasso del letto.

L’albanese invece, ieri era stato portato in caserma per accertarne la posizione e l’effettiva identità e, solo in tarda serata, conclusi gli accertamenti, i Carabinieri hanno proceduto anche al suo arresto.

In particolare, i controlli sull’uomo, pluripregiudicato, ospite del B&B, permettevano ai Carabinieri di accertare che lo stesso era gravato da un provvedimento restrittivo per reati in materia di stupefacenti commessi in Lombardia tra il 2007 e il 2012, ragione per cui risultava ricercato in tutta Italia.

Alla luce di tali risultanze, i militari dell’Arma hanno quindi dichiarato in arresto anche l’albanese che, nel tardo pomeriggio, ha raggiunto gli altri arrestati presso la Casa Circondariale di Ragusa.