Luminarie di Carnevale, sindacati contro Abbate: “Non c’è niente da ridere!”

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“A Modica non c’è proprio niente da ridere, e se il sindaco ha motivi per ridere, ce li dimostri”: è andato su tutte le furie il segretario della Camera del Lavoro di Modica Piero Pisana alla vista delle luminarie che si sono accese in Corso Umberto per Carnevale, a suo dire l’ennesimo “spreco” dell’amministrazione Abbate. “Non riusciamo davvero a capire – dichiara Pisana – come sia possibile che di punto in bianco questa città possa permettersi un Carnevale così sfarzoso, dopo essersi permessa un Natale mirabolante e un impegnativo ritorno in auge dei costi della politica. Vogliamo ricordare che appena un anno fa noi sindacati, Cgil, Cisl e Uil, abbiamo condiviso con il Consiglio le scelte per un Piano di riequilibrio di lacrime e sangue. Allora – continua ancora Pisana –, se secondo il sindaco possiamo davvero permetterci tutto questo, ce lo deve dimostrare ripristinando tasse e servizi alla data antecedente a quel piano. E mi riferisco in particolare al settore dei servizi sociali, dove è stato tutto più che dimezzato: l’assistenza domiciliare agli anziani è scesa da 1900 a 900 ore, per quanto riguarda i disabili ci sono operatori che lavorano solo 2 ore al giorno, per non parlare di quella nelle scuole scuole. E la crisi si percepisce ovunque, altro che luminarie”. L’illuminazione di Carnevale è costata al Comune 7320 euro. E nel merito è intervenuto anche il consigliere comunale Tato Cavallino: “È certamente un’altra azione spropositata Il pressappochismo del sindaco Abbate a questo punto si vuole mascherare con le luminarie, perché è l’involucro che conta e non la sostanza.  I problemi a Modica ci sono e sono tanti, e nasconderli dietro l’apparenza fa sempre più male alla città e ai suoi cittadini”.

 

[Fonte: La Sicilia]