Lotta al femminicidio, fino ad oggi un altro provvedimento

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Notificato dagli investigatori della squadra mobile di Ragusa ad un uomo agli arresti domiciliari la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla ex moglie, vittima di stalking. L’ex marito era stato arrestato dalla Squadra Volanti in flagranza del reato di atti persecutori qualche giorno addietro. Secondo quanto accertato dagli investigatori, l’uomo non avrebbe accettato la separazione e quindi i problemi tra i due erano diventati sempre più insostenibili al punto che l’ex moglie ha richiesto al Questore di Ragusa di ammonire lo stalker. Pochi giorni fa l’ennesimo appostamento, l’ennesimo comportamento che rientra nel reato di atti persecutori e quindi la paura della donna che riesce a fuggire dall’ex marito mettendo prima al sicuro la figlia, e poi chiedendo l’intervento della polizia. L’arresto è stato successivamente convalidato dal G.I.P. del Tribunale di Ragusa e contestualmente è stata applicata la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima. L’uomo non potrà avvicinarsi a meno di 50 metri alla ex moglie, pena l’arresto in flagranza. Inoltre non potrà frequentare i luoghi che abitualmente frequenta l’ex moglie. Ieri è stato eseguito il provvedimento del Giudice. Appena giunti a casa, l’ex marito ha tentato di eludere l’esecuzione della misura cautelare fingendo un malore, ma gli investigatori sono riusciti a fargli comprendere quanto fosse pericoloso per lui continuare su questa strada. Questo è l’ultimo episodio in ordine di tempo, che segue una sfilza di casi particolarmente gravi che, loro malgrado, hanno avuto come vittime le donne, anche in provincia di Ragusa. Dal 2011 ad oggi, sul contrasto della violenza di genere cosiddetto “femminicidio”, hanno intensificato notevolmente le attività. In materia di stalking, si sono registrati 11 ammonimenti del questore, sono stati riscontrati, sempre nello stesso lasso di tempo, 58 casi di violenza a sfondo sessuale. La maggior parte è stata consumata nel 2011 a Ragusa, a Vittoria e a Modica. 149 i maltrattamenti in famiglia rilevati, anche in questo il primato, negli anni, lo ha il comune di Vittoria, seguito dal capoluogo ibleo. 148, infine, i casi di atti persecutori, dunque stalking. Il culmine lo si è registrato lo scorso anno e i comuni dove si è registrata la maggior parte dei casi rimangono sempre Vittoria e Ragusa.