È polemica a Modica, Cavallino: “Che ci faceva il Presidente Garaffa?”

1

Ho appreso stamani con sorpresa dagli organi di stampa della presenza ieri del Presidente del Consiglio Comunale di Modica, Roberto Garaffa, alla riunione al Comune di Ragusa sui Liberi Consorzi. La mia sorpresa riguarda molti punti della questione che mi fanno proprio pensare che anche il Presidente del Consiglio non abbia il senso delle istituzioni o ignori i principi più semplici e democratici della carica che ricopre; ma è stato contagiato dal Sindaco? Vorrei proprio sapere in quale veste Garaffa si è presentato ieri alla riunione: da semplice consigliere o da presidente del Consiglio? Da semplice consigliere non era possibile perché la riunione era tra i sindaci e la consulta dei presidenti dei consiglio, ma nemmeno da Presidente del massimo consesso cittadino  considerato che la sua presenza non è stata demandata da nessuno, nemmeno dai consiglieri di maggioranza. Lo dice la stessa parola “presidente del consiglio”, ovvero rappresentante dei consiglieri!!!!  Il comportamento del Presidente del Consiglio, secondo il mio punto di vista e nel rispetto delle istituzioni,  sta offendendo tutti i 30 consiglieri comunali, il suo atteggiamento lascia bene intendere che il confronto con il consiglio comunale è superfluo ed inutile.

Perché Garaffa avendo la legittima volontà a partecipare alla riunione non ne ha fatto cenno nella seduta del consiglio comunale, quella di martedì, perché non si è discusso in un’apposita conferenza dei capigruppo, con un confronto democratico e concertato, questi sono passaggi istituzionali imprescindibili e non voglio pensare che il dott. Garaffa ignori tutto questo o che agisca in modo solitario ed unilaterale aggravando la posizione di isolamento della città di Modica sulla costituzione del libero consorzio avviata malamente dal Sindaco.

Peraltro c’è una richiesta firmata dal sottoscritto assieme ad altri 11 consiglieri comunali, per la convocazione di un consiglio comunale aperto per discutere, per confrontarci e per capire qual è la posizione del Sindaco visto che tutto quello che sappiamo lo abbiamo appreso dai giornali e  a questo punto, dall’evoluzione della vicenda,  interessa sapere qual è la posizione del Presidente del consiglio.

Ieri ad esempio alla riunione di Ragusa qual è stata la posizione di Garaffa considerato che oggi la stampa scrive: “Alla riunione di ieri Sindaci e rappresentanti dei Consigli Comunali sono stati concordi nel superare le contrapposizioni interne per presentarsi uniti con un documento che dovrà essere utile a dare la maggiore forza possibile all´area iblea a cui saranno invitati ad aderire altre realtà territoriali che si riconoscono nei programmi ed obiettivi che si intendono perseguire”. Quindi una posizione unanime, condivisa anche dal Presidente Garaffa,  che però è in netta contrapposizione con quanto dichiara impetuosamente il sindaco di Modica.

Devo purtroppo constatare che in questa vicenda la confusione regna sempre di più perché  le due alte cariche di Palazzo S.Domenico, Sindaco e Presidente del Consiglio, di fatto non si raccordano e non si confrontano, facendo emergere chiara la frattura tra il Sindaco e il Presidente del consiglio. Bastava semplicemente fare i passi giusti sin dall’inizio, concertazione e collaborazione, parole evidentemente sconosciute da questa nuova classe politica che si sta ponendo in modo preoccupante in una posizione oligarchica che crea una confusione pericolosa e molta incertezza.

Mi dispiace che il Presidente del Consiglio abbia commesso questo errore ed auspico fortemente che nel giro di pochi giorni possa convocare la seduta del consiglio comunale aperto come da me richiesto insieme ad altri 11 consiglieri e dare vita al confronto e al chiarimento di diversi punti che è nostro diritto sapere, come diritto lo è soprattutto per i cittadini.

Il Consigliere Comunale

Tato Cavallino