Otto appuntamenti per una “Primavera al Parco”

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Otto appuntamenti, per trascorrere una “Primavera al Parco”: la terza, grazie all’iniziativa del Circolo “Melograno” di Legambiente, sostenuta dal Comune di Modica e dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Ragusa. Anche quest’anno lo sforzo va nella direzione di far scoprire un parco che, tanto per la parte archeologica quanto per quella naturalistica, resta ancora poco conosciuto sia dai turisti sia dagli stessi modicani. Il programma è stato presentato ieri mattina in conferenza stampa al Comune di Modica: “Lo abbiamo organizzato da soli – ha spiegato il presidente del circolo di Legambiente  Giorgio Cavallo -, ma proponiamo sin d’ora al Comune e alla Soprintendenza di aiutarci concretamente per la prossima edizione. Tra le cose che segnaliamo quest’anno ci sarà una giornata di volontariato, un appuntamento in notturna, uno in bicicletta e un laboratorio di archeologia sperimentale realizzato grazie alla collaborazione delle giovani archeologhe Federica Gianchino e Giuliana Occhipinti”. Il primo appuntamento – “Da parco a parco” – si è già svolto domenica 30 marzo. Il prossimo invece è in programma per domenica prossima, 13 aprile: sarà “Tra culti e riti”, da Baravitalla alla Spezieria, passando per la Grotta dei Santi, San Pancrati, San Nicola. Il 27 aprile è prevista l’escursione “Sulle tracce dell’Uomo”, a Cava Lavinaro e Calicantone, in collaborazione con lo Speleo Club di Ragusa. Poi sarà la volta dell’appuntamento “notturno”, sabato 10 maggio, con una passeggiata al chiaro di luna, accompagnata da musica e letture, sulle rupi di Pernamazzoni. Il giorno dopo, domenica 11 maggio, è prevista la giornata di volontariato ambientale, in cui tutti saranno invitati a partecipare al miglioramenti dei sentieri, con la pulizia e l’installazione della segnaletica. Il 25 maggio ci sarà l’escursione al convento di Sant’Alessandra e alla necropoli di Scalepiane. L’8 giugno si terrà il laboratorio archeologico sperimentale e infine, il 22 giugno, la passeggiata in bicicletta sull’altopiano di Cava Ispica, tra chiese rupestri, ville antiche e alberi monumentali. Nelle prime due settimane di luglio si terrà poi, come ogni anno, il campo internazionale di volontariato di Legambiente. “Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa e di questo programma – ha dichiarato la soprintendente Panvini -. Il contributo delle associazioni di volontariato è sempre fondamentale a supporto dell’attività istituzionale. In questo caso questa attività di promozione della conoscenza del patrimonio culturale diventa anche un’occasione per avvicinare un pubblico più vasto di quello del territorio”.  “Ringraziamo Legambiente per l’iniziativa e la collaborazione – ha concluso il sindaco Abbate – e speriamo che, anche con questa stessa collaborazione, nei prossimi mesi potremo intervenire anche su altri siti, per esempio la Cava dei Servi e quella del Tellesimo”.