Elezioni Europee 2014: i trombati siciliani eccellenti

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Michela Stancheris
Bergamasca d'origine, braccio destro di Rosario Crocetta e assessore al Turismo in Sicilia, Michela Stancheris ha ottenuto 71mila voti. Tanti, ma non sufficienti per un seggio europeo

È l’unico capolista a non essere stato eletto: Gianfranco Micciché non è andato oltre le 50.540 preferenze e non ha ottenuto un seggio al Parlamento Europeo. L’ex sottosegretario alla Pubblica Amministrazione è arrivato terzo nella circoscrizione isole, distante circa mille voti dal secondo Salvatore Cicu, sardo. Miccichè però potrebbe volare lo stesso a Strasburgo se quest’ultimo dovesse rinunciare per mantenere il seggio alla Camera. Si vedrà.

Ma sono tanti i nomi illustri che, in Sicilia, hanno fatto flop. Giovani e alla prima vera esperienza elettorale – come Michela Stancheris, assessore al Turismo della Regione Sicilia, sponsorizzata dal presidente Rosario Crocetta e come Davide Vannoni, inventore del metodo Stamina, che in provincia di Ragusa ha fatto molto discutere – oppure figure esperte e dal peso politico consolidato: come Fabio Granata (che, dopo una vita passata dentro AN, stavolta correva con gli ambientalisti di Green Italy) e l’ispicese Innocenzo Leontini (posizionatosi quarto nella lista di Forza Italia). Li abbiamo raccolti in questa gallery: