Modica, la casa della scherma. La Nazionale al PalaRizza

4

Modica Fis City Partner, la convenzione che ha legato il comune di Modica alle attività della Federazione Italiana Scherma, ha visto oggi la sua prima concretizzazione.

Dal primo giugno al cinque giugno la città della Contea si colorerà d’azzurro per l’arrivo delle nazionali, maschile e femminile, di fioretto, il meglio che la scherma italiana può offrire nel mondo. Vezzali, Di Francisca, Errigo, Aspromonte, Baldini, Cassarà e naturalmente il padrone di casa Giorgio Avola si alleneranno al PalaRizza in vista degli Europei di Strasburgo dell’otto giugno. Il comune di Modica ha pensato a una serie di eventi collaterali con il duplice scopo di promuovere al meglio il proprio territorio e far conoscere il grande Sport, rigorosamente con la S maiuscola, a tutti gli appassionati.
Nei prossimi giorni le gigantografie dei campioni compariranno sulla balconata di Palazzo S.Domenico per dare il benvenuto alla nazionale. La sera del due giugno sarà la sera dell’orgoglio italiano. Sulla scalinata di S.Pietro con inizio alle 20 si uniranno due simboli italiani.

La nazionale più vincente dello sport italiano e la 500, il simbolo per eccellenza del Made in Italy all’estero. Creando un red carpet sul magnifico scenario di S.Pietro gli atleti verranno accompagnati dalle 500 messe a disposizione dal Club Italia 500 di Modica. Saranno 21, 7 verdi, 7 bianche e 7 rosse che andranno poi a formare un enorme tricolore lungo corso Umberto fino a Piazza Monumento. Durante la cerimonia verranno donate ai componenti della nazionale delle statuette che li raffigurano realizzate dalle giovani artiste modicane Mariagiovanna ed Elenia Muriana. Sulla scalinata la presentazione alla città dei grandi campioni e l’inno nazionale cantato da Chiara Provvidenza mentre sventoleranno centinaia di bandierine tricolori.

Il giorno successivo la nazionale visiterà la collina della Giacanta dove il primo di giugno verrà installata la statua del Cristo del Corcovado nell’ambito di Welcome to Paradise 4. Una foto, realizzata dal fotografo ufficiale della FIS, Augusto Bizzi, sotto la statua alta 13 metri sarà il modo migliore per veicolare Modica nel mondo e cominciare la lunga cavalcata che porterà alle Olimpiadi di Rio 2016 .

Il giorno dopo sarà la volta dell’open day al PalaRizza. I bambini delle scuole verranno accompagnati presso la struttura per assistere agli allenamenti e fare le foto con i loro campioni. Naturalmente le porte saranno aperte anche a chiunque volesse farsi immortalare con gli azzurri. Il 5, l’ultimo giorno, saluteranno la città per volare a Strasburgo sperando di bissare il risultato storico del 2011 quando, dopo gli allenamenti di Modica, centrarono il doppio oro.