In Sicilia è boom di disoccupati. Persi 38 mila posti di lavoro in tre mesi

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Non si ferma l’emorragia di posti di lavoro in Sicilia, dove, nel primo trimestre di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2013, sono andati in fumo 38 mila posti di lavoro, cresce il numero dei disoccupati (23,2%) e quello delle persone in cerca di occupazione (+ 44 mila).

È il quadro che emerge dal rapporto dell’Istat su occupati e disoccupati nel primo trimestre 2014.
Sempre dallo stesso rapporto emerge che nel primo trimestre del 2014 il tasso di disoccupazione in Italia ha toccato quota 13,6%, aumentato di 0.8 punti percentuali rispetto al primo trimestre del 2013 (dati non destagionalizzati). È il valore più alto dal 1977.
Secondo l’Istat: si tratta di 3 milioni e 487 mila persone (212 mila in più su base annua).

Giovani: 113 mila in più non lavorano e non studiano
Nello studio si legge anche che, per quanto riguarda i giovani tra i 15 e i 25 anni, nello stesso lasso di tempo il tasso di disoccupazione è salito al 46%. Passando ai dati destagionalizzati e più aggiornati, forniti sempre dall’Istat (non comparabili con i dati trimestrali grezzi), il tasso di disoccupazione dei giovani under25 ad aprile è al 43,3%. Anche in questo caso si tratta di un massimo storico. Sono 113 mila in più (+4,8%) rispetto allo scorso anno i ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non lavorano e non studiano: sono i Neet (Not (engaged) in Education, Employment or Training), giovani disoccupati o inattivi, saliti a 2 milioni e 442 mila unità nel primo trimestre del 2014.

E il Mezzogiorno vede nero
È nel Mezzogiorno che il tasso di disoccupazione raggiunge la percentuale più alta: nel primo trimestre del 2014 tocca quota 21,7%, fra i giovani tra i 15 e i 24 anni sale al 60,09%. Nel Sud Italia sono 347 mila i ragazzi in cerca di lavoro, pari al 14,5% della popolazione giovanile.