Mondiali 2014, Italia contro Costa Rica: mini guida alla partita

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Si avvicina la seconda sfida per l’Italia, ai Mondiali brasiliani, contro la Costa Rica (sì, pare sia corretto dirlo al femminile). E queste sono le informazioni da sapere (anche per avere qualcosa da dire, parlando con i colleghi al lavoro o con gli amici al bar).

DOVE SI GIOCA
Valida per la seconda giornata del gruppo D dei Mondiali 2014, la partita si gioca a Recife all’Arena Pernambuco. In tv, in Italia, il match viene trasmesso alle 18.00.
Gli Azzurri, allenati da Cesare Prandelli, hanno vinto all’esordio contro l’Inghilterra, e così hanno fatto i centramericani che si sono liberati dell’Uruguay con grande sorpresa.

PROBABILE FORMAZIONE AZZURRA
Sugli 11 che scenderanno in campo dall’inizio, Cesare Prandelli sembra aver sciolto tutti i dubbi. Tranne uno.
Contro la Costa Rica torna tra i pali Gigi Buffon (capitano della squadra) che già da martedì è tornato ad allenarsi in gruppo. Per il portierone sarà l’esordio in questa Coppa del Mondo: la quinta, anche se nel 1998 non aveva mai giocato e quindi metterebbe piede in campo per la quarta edizione.
Ha recuperato anche il terzino Mattia De Sciglio che però non è ancora al 100%: va in panchina con Ignazio Abate sulla fascia destra e l’ottimo Matteo Darmian confermatissimo ma “costretto” a traslocare sulla fascia sinistra. L’altra novità è Thiago Motta, che prende il posto di Verratti accanto a Andrea Pirlo in mezzo al campo. Sulla carta lo schema è lo stesso usato contro l’Inghilterra: un 4-1-4-1 che diventa poi albero di Natale con Candreva e Marchisio che agiscono alle spalle di Mario Balotelli. In difesa, l’unico ballottaggio e l’unico dubbio: Giorgio Chiellini torna al centro e a fargli da spalla ci sarà uno tra Andrea Barzagli (che si è allenato poco) e Leonardo Bonucci (entrambi giocano nella Juventus, come Chiellini, quindi l’intesa dovrebbe essere assicurata), con Paletta che dunque va in panchina dopo il titubante esordio contro l’Inghilterra. Quindi avremo, probabilmente: Buffon – Abate, Barzagli/Bonucci, Chiellini, Darmian – De Rossi – Motta, Pirlo, Marchisio, Candreva – Balotelli.

BISOGNA VINCERE: MA BASTA?
No. Battere la Costa Rica (ottima squadra, solida a centrocampo e pericola in attacco, con il talentuoso centroavanti Joel Campbell) potrebbe non essere sufficiente ad assicurare il passaggio agli ottavi di finale con una partita in anticipo. Ecco perché.
La seconda vittoria consecutiva, infatti, isserebbe l’Italia in testa a quota 6 punti, ma la vittoria di giovedì sera dell’Uruguay con l’Inghilterra complica il cammino alla truppa di Prandelli. L’Uruguay, grazie al centravanti Luis Suarez (tra i primi tre attaccanti al mondo) ha vinto 2-1, e quindi all’Italia il successo contro la Costa Rica non garantirebbe ancora il passaggio del turno, pur lasciando comunque altissime probabilità di qualificazione: gli azzurri, infatti, correrebbero il rischio di tornare a casa nella terza gara del girone solo in caso di ko proprio contro l’Uruguay nell’ultima partita del girone, con contestuale vittoria della Costa Rica sull’Inghilterra: con questo scenario si ritroverebbero tre squadre a sei punti (Italia, Uruguay e Costa Rica). E a decidere le due qualificate e l’ordine di arrivo sarebbe la differenza reti.

TIME OUT
Le condizioni meteo di Recife sono meno preoccupanti di quelle di Manaus, comunque difficili: molto caldo, ma soprattutto molta umidità. Recife (considerata come la Venezia brasiliana, piena di ponti e monumenti storici) ha un clima caldo-umido. E può toccare anche i 32°. E l’orario di inizio gara (le ore 13.00 in Brasile) non rassicura per niente. E così, dopo l’appello lanciato dal nostro C.T. Prandelli, anche Chiellini è tornato sul delicato argomento delle interruzioni durante la partita(una delle novità di regolamento per arbitri e giocatori) rivolgendosi direttamente alla Fifa. “Dateci i time out, perchè in queste condizioni è difficile giocare”, è il messaggio lanciato oggi dagli azzurri. A bordo campo del terreno di gioco dell’Arena Pernambuco, durante una pausa dell’allenamento alla vigilia di Italia-Costa Rica, alcuni giocatori guidati da Giorgio Chiellini si sono intrattenuti col delegato medico della Fifa, che deve decidere sull’adozione delle due pause da 3 minuti per tempo sulla base delle condizioni climatiche.

COME STA BALOTELLI?
Il nostro attaccante più rappresentativo sta bene. Di fisico e di morale. Prandelli lo sa prendere e responsabilizzare e lui risponde bene. La carica che ha addosso – e che speriamo metta sul campo questa sera – la sintetizza durante la conferenza stampa di presentazione della partita contro la Costa Rica: “We have to respect them…“, dobbiamo rispettarli. E poi passa all’italiano, non sa molto degli avversari, ma ha “visto la partita contro l’Uruguay e so che dovremo dare il 200%”. Il 9 azzurro è al centro delle attenzioni di tutta la stampa estera, come è idolo assoluto dei tifosi brasiliani (insieme al “professor” Pirlo). Lui lo sa e prima dice di non voler essere una star (“Voglio che sia il Mondiale dell’Italia”), poi alla fine si lascia andare a uno dei suoi soliti tweet: “Se battiamo la Costa Rica voglio un bacio, ovviamente sulla guancia, dalla Regina d’Inghilterra“.
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