Iacp e Comune di Modica: intesa per sostegno alle famiglie bisognose

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Un protocollo d’intesa con lo Iacp per stabilire una collaborazione e uno scambio di informazioni costante, relativamente alle situazioni familiari ed economiche degli assegnatari e occupanti senza titolo di alloggi popolari, al fine di condividere gli elementi di valutazione per la programmazione delle esecuzioni forzate da parte dello Iacp, ma anche e soprattutto delle azioni di sostegno alle famiglie bisognose da parte del Comune di Modica: è questo il contenuto di una delibera approvata dalla Giunta municipale nei giorni scorsi, che mette un punto fermo nei rapporti (in passato molto spesso problematici) con l’Istituto autonomo case popolari.

In particolare l’obiettivo è quello di attuare interventi di sostegno alle famiglie modicane che, pur occupando regolarmente e legalmente l’alloggio popolare assegnato, trovandosi in condizioni di bisogno economico, risultano morose nei confronti dello Iacp (comunque per non più di 20 mensilità).
Sarà il Comune di Modica a farsi carico di questo sostegno, mediante il pagamento di mensilità arretrate, che saranno quantificate sulla base della disponibilità economica dell’ente e attraverso un’azione tendente al recupero, ma a fronte dell’accertamento del pagamento della rata mensile corrente da parte della famiglia stessa.

Lo Iacp, per la sua parte, assicurerà la propria disponibilità a temporeggiare nell’esecuzione di azioni legali di sfratto, qualora si dimostri da un lato il pagamento da parte del Comune di alcune mensilità arretrate e dall’altro la buona volontà del nucleo familiare interessato a riprendere il corretto pagamento mensile delle rate dovute.
L’esigenza di accordarsi con questo protocollo d’intesa nasce proprio dalla situazione di fatto, nella quale si rilevano forti fenomeni di morosità e di alloggi occupati senza titolo negli edifici popolari di Modica (prevalentemente a Treppiedi Nord). Si tratta dunque, innanzitutto, di verificare e ristabilire il rispetto del principio di legalità, ma anche di un’intenzione di sostegno alle famiglie che l’assessorato ai Servizi sociali del Comune ha già manifestato e in qualche misura anche concretizzato: nel bilancio di previsione 2014 è infatti previsto un apposito capitolo.

Nel frattempo, tra Comune e Iacp, pare siano state sbloccate anche le “trattative” sul Contratto di Quartiere, per cui l’istituto dovrebbe decidersi a trasferire al Comune la propria quota di cofinanziamento.