Tra le cose imperdibili in Sicilia: un fine settimana sui Nebrodi. Gli itinerari

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Duecento mila ettari di verde e, in mezzo, scalate mozzafiato, suggestivi sentieri all’ombra di alberi secolari e borghi silenziosi, ideali per un tour all’insegna del benessere del corpo e della mente.
Tra le cose imperdibili da fare in Sicilia (dopo aver fatto vita da spiaggia…) c’è un fine settimana lungo sui Nebrodi: tre giorni per attraversarne il Parco, la più grande area protetta dell’Isola, alla scoperta di tutte le sorprese che riserva.

L’itinerario consigliato dagli esperti parte dall’antico borgo saraceno di Galati Mamertino, verso la cascata di Catafurco, attraverso un sentiero che poi prosegue fino all’abitato di Longi, fondato dai Sicani e scelto dagli Arabi come avamposto militare.

Altra sosta in zona è il Nebrodi Adventure Park, mentre chi preferisce solo l’itinerario naturalistico può procedere direttamente per Portella Gazzana,da dove si può arrivare fino alle maestose Rocche del Crasto, ovvero le “Dolomiti della Sicilia”, che arrivano a 1315 metri sul livello del mare, da dove si vedono persino le Eolie.

Una volta ridiscesi, si punta dritto al Bosco di Mangalavite, dove si trovano singolari specie vegetali, come l’acero montano, e animali, come i cavalli San Fratellani (lasciati volutamente allo stato brado), e si può arrivare fino al Lago Maulazzo, immerso nella faggeta, dopo una sosta al Biviere di Cesarò: questo è davvero un luogo magico, uno specchio d’acqua cristallina protetto dalla faggeta, da cui ci si può godere un panorama che va dall’Etna fino al mare.

Da qui, si può scegliere se andare verso Cesarò, altro baluardo difensivo arabo, oppure spostarsi nei borghi ai margini del Parco, come Montalbano Elicona, Sinagra e Floresta, dove si possono sperimentare anche interessanti “distrazioni” enogastronomiche, in particolare per chi ama i salumi di suino nero dei Nebrodi, ma anche i formaggi, i funghi e in generale i sapori contadini e il “cibo d’alta quota” (per quanto se ne possa parlare, in Sicilia).

Per tenersi in forma, però, si può scegliere di attraversare i sentieri in bici, affittandole a Longi, o – per chi cerca un’esperienza più adrenalinica, in jeep, partendo da Cesarò.