Occhi all’insù: lo spettacolo della Superluna. Notte di coccole e gravidanze

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Se Gianni Togni guardava “il mondo da un oblò” e si annoiava pure, chi avrà il tempo e la voglia di guardare stasera la luna, anzi la SuperLuna alla sua ultima apparizione, non avrà certo di che annoiarsi.

Lo garantiscono gli astrologi che presentano la terza Superluna della stagione, come un evento più unico che raro che oggi e domani vedremo comparire in cielo, dato che sarà il perigeo (momento di massimo avvicinamento alla Terra) che precede l’equinozio d’autunno, che ci sarà il 23 settembre.
Scientificamente parlando, la superluna è infatti la coincidenza di una Luna piena con la minore distanza tra Terra e il suo satellite.

L’effetto è un aumento delle dimensioni apparenti della Luna vista dalla Terra. Questo per quanto riguarda l’effetto ottico. Ma questa particolare Luna potrebbe avere anche altri effetti sull’umanità. Scopriamo quali. Fermo restando che l’ultima sua comparsa è abbastanza recente, lo scorso 10 di agosto ha rovinato il San Lorenzo di tutti coloro che avevano la lista dei desideri già compilata oscurando le stelle cadenti, la Superluna porterà repentinamente un aumento della popolazione mondiale. Nell’immediato e nel futuro.

Spieghiamoci meglio. La Superluna potrebbe produrre un’accelerazione nelle gravidanze in atto, anticipando di qualche giorno la nascita del bambino. Quindi, futuri papà e mamme, il consiglio è di andare a letto vestiti e di tenere la valigia pronta in macchina: una corsa in ospedale è più probabile in queste due notti che in altre.

Gli effetti a lungo termine sono collegati invece con la fertilità.
La Superluna, è stato riscontrato dagli studiosi, aumenta la possibilità di concepire un figlio. Quindi, se proprio non lo state cercando, attenzione a come vi muovete questa notte. Forse sarebbe meglio dedicarsi al puro romanticismo, limitandosi ad osservare, languidi ma platonici, quel medaglione dorato, magari tenendosi per mano e sospirando.

Attenzione però: potrebbe sorgere all’ultimo minuto anche l’impossibilità di “andare oltre”.
Siccome i 28 giorni canonici che la luna impiega per girare intorno alla Terra sono esattamente quelli del ciclo mestruale delle donne, la straordinaria luna piena di queste notti potrebbe portare ad anticipare di qualche giorno l’arrivo delle mestruazioni.

Di dormire, comunque, non se ne parla proprio. L’insonnia con la Superluna è proprio dietro l’angolo.
E allora: non potendo dormire e non potendo “coccolarsi” con il partner, non rimane altro che affacciarsi alla finestra e gustarsi l’inimitabile e (per un po’ di tempo) irripetibile spettacolo.
Due giorni, o due notti, passano in fretta.