Perché i gesuiti lasciano la parrocchia del Sacro Cuore a Ragusa

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Il prossimo anno ci sarebbero stati probabilmente i festeggiamenti per i 50 anni della presenza dei gesuiti alla guida della parrocchia del Sacro Cuore.

Da questo mese, invece, i padri legati al carisma di Sant’Ignazio di Loyola lasceranno la parrocchia. La comunicazione è stata data ai parrocchiani con una lettera (qui il testo) a firma del vescovo, Paolo Urso, e del provinciale Gianfranco Matarazzo.
“Carissimi parrocchiani, nel lontano 1965 si inaugurava la Chiesa del Sacro Cuore – da poco costruita in un quartiere nuovo di Ragusa – e veniva affidata dalla Diocesi alla cura pastorale dei padri gesuiti.
Come accaduto in diverse parti d’Italia, la Compagnia di Gesù accettava di dar vita a una nuova comunità parrocchiale, sapendo che, una volta formatasi una stabile tradizione di fede e di vita cristiana, questa realtà pastorale sarebbe stata riaffidata alla Diocesi.
Un’opera di fondazione, di avvio e di accompagnamento, secondo il particolare “modo di procedere” della Compagnia di Gesù. Per quasi cinquant’anni diverse generazioni di gesuiti si sono avvicendate prendendosi cura delle famiglie dei parrocchiani, che a mano a mano venivano ad abitare in questa parte della città. Moltissimi di voi, dai piccoli agli anziani, avete goduto della fede, della vicinanza e della simpatia di tanti padri e fratelli gesuiti, di cui conservate un affettuoso e profondo ricordo”.

La carenza di vocazioni, si fa sentire anche nelle Congregazioni religiose. “Ora”, prosegue il documento “è giunto il momento per i gesuiti (anche in ragione delle più modeste forze di cui si dispone) di riconsegnare la parrocchia al Vescovo e alla Diocesi di Ragusa, che nominerà a breve un parroco diocesano. La comunità dei gesuiti però continuerà ad operare in Diocesi, secondo il suo proprio particolare carisma formativo, legato alla figura di S. Ignazio. Il centro di spiritualità a fianco della chiesa, che in questi ultimi anni ha consentito a diverse persone di essere accompagnate nella propria vita nello Spirito (lectio, ritiri, corsi di Esercizi spirituali, insegnamento teologico), continuerà a svolgere il suo servizio della Parola e dello Spirito e sarà il segno della continuità per ora possibile della presenza dei gesuiti a
Ragusa e del loro servizio alla gente e al territorio della Diocesi”.
Rimane, dunque, una presenza, ma non più alla guida della parrocchia.

Per preparare il passaggio della parrocchia nelle mani della diocesi, il Vescovo Paolo Urso, insieme al provinciale dei gesuiti, padre Gianfranco Matarazzo (che molti conoscono, essendo stato parte della comunità dei gesuiti di Ragusa fino al 2010), e all’attuale parroco padre Francesco Lupo, hanno convocato un’assemblea parrocchiale per il 25 settembre, alle ore 19.30, “nella quale si imposteranno insieme i passi di questa nuova avventura che il Signore prepara per la nostra comunità parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù”.
Sale, quindi, il numero di parroci che il vescovo Urso dovrà nominare a breve.