Scoperto un “coltivatore diretto” di marijuana. Teneva una serra in terrazza

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La Polizia di Stato ha arrestato un insospettabile ragusano coltivatore diretto di marijuana. Nella terrazza di casa aveva infatti “installato” una piccola serra per la coltivazione.
Più in generale la Polizia ha condotto un’operazione contro lo “spaccio di piazza” ed eccone i dettagli:

La Polizia di Stato di Ragusa – Squadra Mobile Sezione Narcotici – ha tratto in arresto C.C., ragusano del 1971, per coltivazione di marijuana (presso la propria abitazione di Ragusa), detenzione ai fini di spaccio di cocaina e marijuana. Inoltre è stato denunciato a Punta Braccetto frazione di Santa Croce Camerina S.F. di anni 19 ragusano, poiché in casa deteneva marijuana e tutto l’occorrente per confezionare, pesare, tagliare e vendere la droga. Tra i clienti diversi minori.
I fatti sono due e due sono i responsabili del reato di traffico di sostanze stupefacenti previsto dall’art. 73 DPR 309/90.
La Squadra Mobile da sempre impegnata nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti sta dedicando ogni energia al crimine diffuso, difatti in questi giorni, durante un’attività di osservazione della “segnalate piazze di spaccio” ha notato alcuni movimenti sospetti nella centralissima Ragusa ed anche nel territorio di Punta Braccetto, frazione di Santa Croce Camerina.
L’odierno arresto è scaturito dal fatto che l’uomo era stato notato più volte sotto casa aggirarsi con fare sospetto come se aspettasse qualcuno. Il movimento veniva colto da una pattuglia della Sezione Narcotici che registrava il tutto ed attendeva il passo falso. Dopo un po’ un paio di telefonate ed il nervosismo per un mancato appuntamento. Gli agenti avevano visto bene difatti alla richiesta di esibire i documenti iniziava a sudare, poi farfugliava parole quasi incomprensibili ed alla richiesta di spiegazioni si agitava sempre più.
Alla fatidica richiesta di svuotare le tasche si rifiutava ed avendo il sospetto che potesse occultare qualcosa veniva sottoposto a perquisizione personale che dava subito esito positivo. Da un primo controllo veniva trovato in possesso di due dosi già confezionate di marijuana e gli agenti considerato il nervosismo non credevano alla versione dell’acquirente occasionale.
Si procedeva quindi ad estendere la perquisizione a casa e con grande sorpresa è stata trovata addirittura una piccola serra organizzata in modo rudimentale ma efficace, considerato che nel terrazzo di casa vi erano 4 piante già sviluppate in altezza per quasi 1,50 mt con fioriture. Nella stanza da letto è stata rivenuta della cocaina porzionata in dosi e tutto il materiale per il confezionamento.
Il delinquente veniva condotto in Questura presso gli uffici della Squadra Mobile dove riferiva di vivere da solo da qualche mese in quanto voleva “campo libero” poiché la madre anziana lo sgridava e per queste continue liti l’aveva fatta ricoverare in casa di riposo.
Ulteriori accertamenti da parte degli investigatori verranno fatti rispetto alle condizioni di salute della madre e del suo libero convincimento a recarsi in casa di riposo.
L’attività di contrasto al fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti è proseguito ieri mattina a Santa Croce Camerina nella frazione di Punta Braccetto dove più volte era stato segnalato che vi erano degli spacciatori. Dagli accertamenti effettuati dalla Squadra Mobile si è proceduto alla perquisizione domiciliare di un giovane (S.F. di anni 19) frequentatore di un istituto professionale che è stato trovato in possesso di diverso materiale per il confezionamento ed alcuni grammi di marijuana, motivo per cui è stato denunciato a piede libero. Il giovane questa estate era già stato denunciato per possesso di ecstasy. Dagli accertamenti sul telefono cellulare è stato riscontrato che di sicuro delle cessioni sono state fatte a minori d’età ed il canale privilegiato è quello delle chat private sui social network o tramite le applicazioni di messaggistica istantanea.