Il week end calcistico ibleo. Il Vittoria prova la fuga, Comiso e Ragusa il riscatto

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Il Vittoria di Giovanni Campanella è atteso domenica dall’ennesimo esame di maturità.

Questa volta l’ostacolo è l’Igea Virtus, formazione barcellonese, che dopo un avvio di campionato esaltante ha rallentato vistosamente il proprio cammino. Tredici punti nelle prime 5 giornate, uno nelle ultime tre.
Se non è crisi poco ci manca, anche se l’Igea rimane ancora lì nelle primissime posizioni. Per tale ragione la società giallorossa è corsa ai ripari riportando a Barcellona Antonio Isgrò, l’anno scorso 12 gol in 27 presenze con l’Igea prima del trasferimento a Brolo. Il suo arrivo compensa l’infortunio di Crinò. Un pericolo in più per l’ottima retroguardia vittoriese, tra le meno battute del girone. Tornare a casa con un risultato positivo potrebbe dare l’effettiva patente di squadra da battere al Vittoria che timidamente pensa anche alla prima minifuga della stagione.

Dell’incontro del D’Alcontres potrebbe approfittare il Modica, atteso dal confronto casalingo con l’Acireale. L’undici rossoblù vuol provare a realizzare quello che non gli è mai riuscito in questa stagione: vincere tre partite di seguito. Per farlo si affida ancora alla coppia offensiva Sella- Okolie, che con l’ultima doppietta Misterbianco è salito al secondo posto della classifica marcatori alle spalle di Peppe Mascara. Il nigeriano è anche un ex della partita e ci terrebbe particolarmente a far male alla sua ex squadra con la quale non si è lasciato benissimo. Dubbi sull’impiego di Porto, pronto al suo posto l’avanzamento di Ravalli.

In Promozione, ancora una partita decisiva per l’USD Ragusa che aspetta all’Aldo Campo il Gela Calcio. Una sfida tra nobili decadute, che fa anche un po’ tristezza vedere in questi campionati.
Si affrontano due squadre che hanno molto da recriminare in queste prime otto giornate. Il Ragusa ha raccolto solo 8 punti, nonostante le buone partite giocate: dopo un buon avvio di stagione si è perso nell’ultimo mese, terribile per la classifica. E ora è costretto a guardarsi alle spalle da chi sgomita per una sudata salvezza.
Tra l’altro, stavolta non ci sarà nemmeno il bomber Andrea Vicari – autore del 70% delle reti totali in campionato degli azzurri – assente per squalifica. Si perderà il confronto interessante con l’altro bomber, Rosario Genova: 11 gol in sette partite e sempre più capocannoniere. In estate Sorbo lo voleva a Ragusa per comporre una coppia fortissima proprio con Vicari.

Crisi nera invece a Comiso. I verde-arancio hanno vinto fino ad ora solo con le ultime due in classifica e vedono la situazione degenerare giornata dopo giornata. Da tempo si invocano rinforzi ma senza soldi è impossibile fare mercato. Stando così le cose, il  Comiso se la vedrà fino alla fine con Valverde, Battiati e Pachino per evitare la retrocessione diretta.

Sulle ali dell’entusiasmo il Santa Croce sarà impegnato nell’anticipo di sabato a Gela contro il Macchitella. Dopo il passaggio in coppa e le vittorie in campionato la squadra sta anche assorbendo lo shock per l’inibizione per 5 anni del presidente Agnello. Rientra Carmelo Bonarrigo, sempre più faro di una squadra, che in caso di vittoria aggancerebbe, almeno per una sera, proprio la corazzata Gela a quota 16.

Buon calcio a tutti.