Dimesso un capogruppo, se ne fa un altro. Il “promosso” è Cappello Rizzarello

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Dimesso un capogruppo, se ne fa un altro. Non ha perso tempo il gruppo consiliare “Fare Modica” (che, insieme alla lista Modica 2013, compone la maggioranza su cui può far conto il sindaco Ignazio Abbate) a sostituire il consigliere Andrea Caruso, che nella seduta di martedì sera del Consiglio comunale ha formalizzato la propria dichiarazione di indipendenza: il nuovo capogruppo è Giovanni Cappello Rizzarello, suo vice sarà il consigliere Piero Armenia. “Sono molto soddisfatto – ha dichiarato Cappello Rizzarello – del ruolo che mi è stato assegnato dai componenti del gruppo. Ricoprirò questa carica con impegno e dedizione, in linea con l’operato dell’Amministrazione. Noi continueremo a seguire le linee guida che stanno alla base dell’attività amministrativa portata avanti dal sindaco Ignazio Abbate. Progetti che hanno permesso di conseguire importanti risultati già nei primi 15 mesi di Amministrazione. Siamo dispiaciuti della dichiarazione di indipendenza dell’ex consigliere di Fare Modica Andrea Caruso ma vogliamo sottolineare che le posizioni del nostro gruppo non hanno subito cambiamenti né nel metodo né nel merito. Siamo sicuri sia cambiata invece la condivisione del consigliere Andrea Caruso ai principi basilari del progetto di Abbate per la città”.
La dichiarazione di indipendenza di Caruso è stata l’unica “scossa” nella seduta di martedì sera, che ci si attendeva decisamente più movimentata, essendo stata preceduta da dieci giorni di polemiche da un lato sulla reiterata assenza dei consiglieri di maggioranza per ben tre sedute e dall’altro sul ruolo che in questa vicenda ha giocato il presidente Roberto Garaffa.
A parte qualche “ordinaria” scaramuccia tra i consiglieri “abbatiani” e lo stesso Garaffa, sono stati invece presi in esame i punti relativi a tre varianti al Piano regolatore Generale a cui, su volere della maggioranza, si è dato priorità, anticipandoli rispetto agli altri all’ordine del giorno: la maggioranza ha approvato con i soli propri voti la variante per la nascita di una Chiesa evangelica in contrada Gisirella, una per la nascita di un centro servizi commerciali e finanziari in contrada Torre Cannata Cava Gucciardo e una per una struttura commerciale nella stessa zona. “Anche questo rientra – ha dichiarato il sindaco Ignazio Abbate – nel processo di accelerazione che stiamo imprimendo all’approvazione di varianti che da anni giacevano nei cassetti del Comune. La maggioranza si sta assumendo in questo senso la responsabilità di fare delle scelte politiche precise, peraltro nella massima trasparenza, dato che tutti i progetti vengono trattati allo stesso modo, a prescindere da chi li abbia presentati. Abbiamo preso tutto quello che da anni era fermo all’urbanistica senza motivo e senza che venissero date risposte a chi voleva investire e creare lavoro in questa città”.