Come sarà gestito il nuovo rifugio sanitario per i cani a Ragusa

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Sul rifugio sanitario per i cani di Ragusa torna a parlare l’assessore con delega alla Tutela degli animali, Stefania Campo.

Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, in risposta alle accuse mosse dalle minoranze sull’ennesima proroga concessa per la gestione della struttura sono state infatti definite le intenzioni dell’Amministrazione.
“Intendiamo andare verso la gestione diretta” ha chiarito l’assessore Campo “e pertanto abbiamo modificato l’ultimo bando predisposto nel 2014. Questo il principale motivo dei ritardi amministrativi che ci hanno costretto alla proroga tecnica fino al 28 febbraio, in pubblicazione. Contemporaneamente dovevamo fare partire un secondo bando, relativo al mangime da impiegare, uno dei nodi che andremo a risolvere con la gestione interna”.

Queste le indicazioni contenute nel nuovo bando, nel quale si prevede l’esternalizzazione di alcuni servizi, perché non coperti dalle figure professionali presenti nella pianta organica conunale, ovvero educatore cinofilo, pulizia e accudimento, cattura dei randagi.

Una mossa che, come ha voluto sottolineare l’esponente della Giunta Piccitto, non intende screditare l’azione delle associazioni di volontari che finora hanno mandato avanti i servizi comunali in materia di randagismo. “Riteniamo che sia il percorso più indicato per appianare gli inconvenienti riscontrati in questi anni e per rispondere alle esigenze degli animali e dei cittadini in maniera puntuale ed efficace”.