Cari fumatori, ecco la stangata. Il rincaro delle sigarette, marca per marca

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Se ne saranno certamente accorti i fumatori, in questi ultimi due giorni: dal 16 gennaio il loro “vizio” costa un po’ di più. Molto di più, visto che la stangata sulle sigarette, e 
sul tabacco, nonostante le rassicurazioni
 del Governo che aveva parlato di “riequilibrio”, è arrivata.

Ed è una
 stangata generalizzata. Scattato il riordino (con aumento) delle
 accise dal 1 gennaio, i produttori hanno scelto di rivedere al
 rialzo in particolare i prodotti di fascia “alta”, superando,
 contro le aspettative, la soglia psicologica dei 5 euro a 
pacchetto.

Le novità si evincono dalla pubblicazione, da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, di due determine accompagnate da lunghe tabelle (qui il .pdf): l’elenco delle case produttrici e dei relativi marchi di sigarette, tabacchi trinciati, sigari, sigaretti e “altri prodotti da fumo” che hanno richiesto l’aggiornamento delle tariffe di vendita.

Il costo delle bionde sale insomma da un minimo di 10 a 
un massimo di 20 centesimi. Molti dei marchi più diffusi 
superano così, appunto i 5 euro a pacchetto. Le made in 
Italy, in particolare, hanno subito tutte rialzi mentre i big
 del tabacco internazionali sono andati in ordine sparso. Così ad
 esempio chi fuma pacchetti da 5 euro pagherà invece 5,20 euro
 (oltre 150 euro in più al mese per chi fuma un pacchetto al
 giorno) mentre chi fuma sigarette di fascia media continuerà a 
pagare 4,60 euro.
Ma, si spiega da ambienti di governo,
l’aumento sulla fascia alta potrebbe “trainare” aumenti anche 
nelle fasce più basse. Anche se per le “italiane’ di fascia 
bassa l’aumento è già scattato (da 4,30 a 4,50).

Nel dettaglio: un pacchetto di Marlboro Gold, ad esempio, passerà al costo di 5 euro e 20 centesimi, a fronte di un prezzo al kilogrammo convenzionale in crescita da 250 a 260 euro. La versione Touch è indicata ora a un prezzo di 4,8 euro, dai 4,6 euro attuali. Allo stesso livello si pongono le Lucky Strike red. Si torna sopra i 5 euro (5,2 euro) con le Merit, le Philip Morris blu multifilter, le Muratti Ambassador (anche Super Slim), le Rothmans. Si sale a 5,30 euro con le Natural American Spirit Orange, con le Peer Export. A 5 euro e 50 centesimi si issano le St. Moritz Menthol.
Mentre per il tabacco il Golden Blend’s Virginia da 25 grammi aumenterà di 40 centesimi (da 4,50 euro a 4,90 euro).

Dall’altra parte però le sigarette elettroniche costeranno meno: il governo infatti incrementerà lo sconto fino al 50%. Anche se aumenteranno i prezzi dei flaconcini delle essenze aromatiche delle sigarette elettroniche.