Non solo barocco, Modica è (anche) capitale del gusto: premiati chef e gelatai

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Lo chef Peppe Barone e lo staff del suo ristorante Fattoria delle Torri

Mentre il gelato al parmigiano del modicano Antonello Adamo, entra nella top 15 definitiva dei gelatai italiani alla 36° edizione di Sigep, il salone internazionale di gelateria, pasticceria e panificazione artigianale che si è chiuso nei giorni scorsi a Rimini, lunedì 26 gennaio allo Sheraton di Catania sono stati assegnati i premi Best in Sicily 2015 di Cronachedigusto.

Ed è stata sempre Modica a farla da padrona. Il comune ibleo si è maggiormente distinto nell’offerta eno-gastronomica, per il 2014, diventando così la capitale del Gusto.
Ma un locale modicano in particolare ha ricevuto il premio “Miglior Ristorante” siciliano: La Fattoria delle Torri, dello chef Peppe Barone. La motivazione? Questa:

Una scuola di talenti, talentuosa essa stessa, che oggi, caso raro, mette insieme esperienza e voglia di emergere, sapienza e giovanile esuberanza. Due generazioni, una grande cucina. dove alcuni piatti valgono il viaggio.

Per la cronaca, gli altri premiati sono stati, categoria per categoria:
miglior produttore di vino, Ciro Biondi (Trecastagni/Ct, nella foto);
miglior produttore di olio, Tino Cavarra, “Terraliva” (Buccheri/Sr);
miglior produttore di formaggio, Liborio Mangiapane (Cammarata/Ag);
miglior macellaio, Emanuele Cottone (Palermo);
migliore trattoria, “Andrea” (Palazzolo Acreide/Sr, nella foto);
migliore bar, Di Pasquale (Ragusa);
migliore azienda conserviera, Fagone (Giarratana/Rg);
migliore pasticceria, Sciampagna (Marineo/Pa);
migliore albergo, “Zash Hotel” (Riposto/Ct);
migliore pizzeria, “Antico Campanile” (Viagrande/Ct);
migliore fornaio, Felice Bongiorno (Gangi/Pa).

Infine, l’ambasciatore siciliano del gusto nel mondo. Si tratta di una donna (e per giunta scrittrice), per la prima volta nella storia di Best in Sicily. La vincitrice è Simonetta Agnello Hornby, nata e cresciuta a Palermo, sposata a un inglese.
Ha scritto numerosi romanzi, tradotti in varie lingue. “In essi il filo conduttore è il cibo e lo stile di vita della Sicilia”, evidenzia il testo della motivazione del Premio.