A Ispica un minorenne viene sorpreso dai Carabinieri su un autocarro rubato

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Lunedì sera una pattuglia dei Carabinieri di Ispica ha individuato un veicolo sospetto con a bordo quattro persone, tre delle quali, alla presenza degli uomini dell’Arma sono riuscite a dileguarsi abbandonando il mezzo.
Il soggetto fermato dai Carabinieri è un minore di Rosolini che, dopo gli accertamenti, è stato denunciato in stato di libertà al Tribunale per i minori di Catania per il reato di ricettazione.

Tutti i dettagli nel comunicato inviato dalla Compagnia dei Carabinieri di Modica:

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, disposti dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Ragusa, nella tarda serata di ieri, i militari della Stazione di Ispica sono stati impegnati in mirati controlli, specie nelle aree rurali, al fine di contrastare i reati nelle zone più isolate, segnatamente quelli predatori e, in particolare furti in abitazione e rapine.
Nel corso del servizio, una pattuglia dei Carabinieri di Ispica notava un veicolo sospetto con a bordo quattro persone, pertanto, decidevano di approfondire la questione.
Però, non appena accortisi della presenza degli uomini dell’Arma, gli occupanti abbandonavano di corsa il veicolo e cercavano la fuga per le vie limitrofe.
Tuttavia, uno di essi non faceva in tempo ad abbandonare il mezzo e veniva bloccato dai Carabinieri mentre gli altri tre, dopo un breve inseguimento a piedi, riuscivano a dileguarsi.
Dai primi accertamenti dei Carabinieri il mezzo risultava rubato poco prima a Rosolini, pertanto, non è escluso che i quattro soggetti si trovassero ad Ispica per compiere qualche reato e che, solo grazie al tempestivo intervento dei militari dell’Arma, sono stati interrotti nel loro intento.
Il soggetto fermato dai Carabinieri è un minore di Rosolini che, dopo gli accertamenti, è stato denunciato in stato di libertà al Tribunale per i minori di Catania per il reato di ricettazione.
Il furgone rubato è stato poi riconsegnato al legittimo proprietario.
Proseguono le indagini da parte dei Carabinieri per individuare gli altri occupanti datisi alla fuga e per accertarne le effettive motivazioni della loro presenza in quel luogo.