Ecco le nuove 21 farmacie che apriranno in provincia di Ragusa

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Approvato il piano delle farmacie

Nel 2012 fu l’esecutivo guidato da Mario Monti a liberalizzare parzialmente il settore delle farmacie: col provvedimento fu stabilito il nuovo parametro di una farmacia ogni 3.300 abitanti (e non più di una ogni 4.000). Le nuove aperture (e le relative attribuzioni) sarebbero state regolate da appositi concorsi straordinari. Quello siciliano fu bandito nel 2013 dall’Assessorato regionale alla Sanità, ma nel corso del tempo è andato incontro a diversi intoppi.

Il Tar si è pronunciato più di una volta, e a seguito di svariati ricorsi presentati da cittadini e farmacisti ha fissato il numero delle nuove farmacie dell’isola in 200 al posto delle iniziali 222. Tutte sono state messe a bando, ma le 22 alla base dell’oggetto del contendere sono momentaneamente congelate.

Quale sarà la nuova geografia delle farmacie in provincia di Ragusa? Alle attuali se ne aggiungeranno 21. Una nuova farmacia sorgerà a Marina di Acate (in contrada Macconi), due a Comiso (nei pressi dell’aeroporto e dell’Iper Le Dune). Santa Maria del Focallo avrà la sua farmacia, così come Sampieri. A Modica ne sorgeranno quattro: Polo Commerciale, Mauto, zone rurali di Cava Ispica, Zappulla. Ben cinque nel capoluogo: via Fieramosca, Cisternazzi, periferia sud-est, periferia ovest, frazione di San Giacomo.

A Santa Croce verrà istituita una nuova farmacia fra Punta Secca e Caucana, cinque anche a Vittoria: via Monsignor Cassibba, via Giovanni Cultrone, via Firenze, via Cavalieri di Vittorio Veneto, strada provinciale Vittoria – Cannammellito – Pantaleo.

Sono state presentate 1854 domande per tutte le nuove sedi siciliane, e adesso ci saranno 60 giorni (utili per la presentazione di ricorsi, per chiedere chiarimenti o l’accesso agli atti) per tramutare la graduatoria provvisoria pubblicata nella Gazzetta Ufficiale in definitiva.

L’Assessorato regionale alla Sanità – nel frattempo – verificherà i titoli dei partecipanti, e solo a quel punto avverrà l’assegnazione delle sedi farmaceutiche secondo le preferenze indicate dai vincitori. Le nuove aperture potrebbero avere il nulla osta già nella seconda metà del 2015.