Basket DNC, la Nova Virtus Ragusa alla ricerca del primo successo nel 2015

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Dopo la sconfitta casalinga rimediata dallo Sport è Cultura Patti, la Nova Virtus Ragusa, per la 19esima giornata della Dnc, è attesa da un altro cimento improbo, se non impossibile. La Di Gregorio-band, infatti, domenica (PaladonBosco, ore 18.30, arbitri Massimiliano Lucifero di Milazzo e Sara Sciliberto di Messina) si reca a Palermo, sul parquet della Green Basket, quinta forza del torneo con 22 punti.

I palermitani, per la verità, non attraversano un grande momento di forma (ma la Nova Virtus dall’inizio dell’anno ha fatto molto peggio, non avendo mai vinto), avendo rimediato due inopinate sconfitte negli ultimi due turni (domenica scorsa la Green ha perso malamente a Cosenza dove la Nova Virtus è riuscita a centrare l’unica vittoria esterna dell’annata). Lombardo e soci, però, contro la Nova Virtus non possono permettersi altri passi falsi, se non vogliono abdicare prematuramente ad ogni chance di play-off.

La Nova Virtus, che ben poco ha da chiedere al un campionato che non prevede neanche retrocessioni, da parte sua, può giocare in assoluta spensieratezza, senza alcuna pressione psicologica. Il tecnico ibleo, peraltro, potrà contare sul rientro del capitano Alessandro Sorrentino, che ha scontato il turno di squalifica, ed a parte Simone Licitra, dovrebbe poter disporre di tutti gli altri effettivi. Di sicuro, però, spera in uno scatto d’orgoglio dell’intero roster e, soprattutto, nella crescita di tono (sotto ogni profilo) di tutti gli atleti, apparsi, a parte pochissime eccezioni, decisamente lontani da una accettabile condizione di forma. Da tutti, poi, anche la necessità di maggiore continuità di gioco, visto che anche coloro che contro Patti si sono espressi discretamente (Andrea Sorrentino, Matteo Iabichella e Giorgio Canzonieri) hanno giocato a corrente assai alternata.
Sbancare il PalaDonbosco non sarà impresa di certo facile, ma la Green Basket, dopo aver perso Filippo Tagliabue per infortunio (l’oriundo argentino Luis Maritano il suo sostituto) ed a causa del calo fisico dei vari Calò, Provenzano e Forzano, ha perso l’incisività di un tempo. Ecco perché la Nova Virtus viaggia alla volta di Palermo con la malcelata intenzione di tentare il colpaccio.