Un’inaugurazione dietro l’altra: a primavera rinascono i teatri a Ragusa. Parola di assessore

2
rgh24_sala_falcone_rete_teatrale

Sala Ideal, Sala Falcone-Borsellino e Teatro Quasimodo. Dovrebbe essere questa la sequenza di inaugurazioni in programma a Ragusa. “Si tratta di prime risposte alla città”, spiega l’assessore al ramo Stefania Campo: “stiamo lavorando alla costituzione di una rete di spazi comunali dedicati alla cultura”.

“Ad aprile inaugureremo l’Ideal”, aggiunge l’assessore Campo: “sala pluriuso da 140 posti in pieno centro a Ragusa superiore. A maggio dovrebbero essere terminati i lavori di riqualificazione alla Sala Falcone-Borsellino a Ibla, uno spazio da 120 posti. Poi sarà la volta del Teatro all’interno dell’Istituto Quasimodo, spazio da 400 posti in un quartiere di grande densità abitativa”.

“Si tratta di tre punti strategici di Ragusa, dai quali dare una sferzata positiva al movimento culturale cittadino. Chiaramente le due sale in centro non sono attrezzate per grandi spettacoli teatrali, visto che le caratteristiche degli edifici non rispondono alle normative né alle specifiche tecniche necessarie. Ma si potranno comunque organizzare spettacoli di prosa, cabaret, monologhi e quant’altro. Stiamo attrezzando l’Ideal anche per la proiezione di filmati, ma ovviamente non potrà rappresentare un cinema vero e proprio. Per quello potrebbe esserci il Concordia”.

Non lo chiama teatro, l’assessore, bensì sala pluriuso, coerentemente con la “battaglia” portata avanti in questi mesi, attraverso la quale l’Amministrazione Piccitto ha ridimensionato le aspettative del progetto dell’immobile in via Ecce Homo, suscitando aspre polemiche in città. “Assodato che il Marino non può assolvere al ruolo di teatro comunale, per i diversi ostacoli intrinsechi alla struttura e alla conformazione urbanistica, stiamo lavorando affinché la rimodulazione progettuale possa rispondere alla normative richieste per gli spazi cinematografici. Attualmente non esiste un cinema comunale né un cinema in centro città. Sarebbe uno dei tanti usi possibili all’interno dello spazio culturale di ampio respiro. Sul Marino è stata condotta la ricognizione di fondi appostati, circa 3 milioni di euro dalla Legge su Ibla, e si sta lavorando sul fronte progettuale. Tempi lunghi, nel frattempo utilizzeremo le altre sale comunali”.

Tornando all’Ideal, quindi, Stefania Campo spiega: “Si stanno mettendo in posa i tendaggi per oscurare le vetrate, per il sipario, per il rivestimento del boccascena, per filtrare gli ingressi e l’area destinata a ristoro. “Siamo a buon punto“, continua l’assessore Campo: “ho in programma di organizzare una conferenza stampa itinerante per fare vedere lo stato dell’arte dei lavori, probabilmente entro la prossima settimana”. All’interno della Sala Falcone-Borsellino sono stati effettuati lavori nella zona dei camerini, rendendola a norma, e si stanno ripristinando i locali e gli arredi, in pessime condizioni dopo l’utilizzo dello spazio come aula universitaria. Il Teatro approderà alla Quasimodo. “Uno spazio consono”, ha concluso Stefania Campo: “in grado di assolvere a diverse esigenze delle compagnie teatrali. I lavori devono ancora terminare, nel frattempo stiamo approntando il bando di affidamento della gestione, i cui dettagli saranno a breve definiti”.