È stato assolto il ragazzo accusato dell’incendio alla Quasimodo di Ragusa del 2011

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Le fiamme, alla scuola media Quasimodo di Ragusa, erano divampate il 19 febbraio del 2011. Un rogo con danni elevati, si era parlato subito di circa centomila euro.
Nel maggio dello stesso anno, un minorenne era stato individuato dagli agenti della Digos della Questura di Ragusa. Si trattava di un ex alunno della scuola che, insieme a un ragazzino non perseguibile per via dell’età, avrebbe appiccato il fuoco. Si era detto per noia o comunque per futili motivi.

Il 31 marzo 2015, a distanza di quattro anni, il Tribunale per i minorenni lo ha assolto dall’accusa con formula piena, “per non aver commesso il fatto”. Il giovane era difeso dall’avvocato Vittorio Cassì, mentre l’accusa era rappresentata da Silvia Vassallo. Il legale – secondo quanto si legge in una nota – è riuscito a dimostrare l’irrilevanza degli indizi che avevano consentito di arrivare al dibattimento.

L’incendio aveva comportato la chiusura della scuola per un paio di settimane per consentire i lavori di ripristino. Le fiamme avevano distrutto sedie, banchi, armadi, danneggiato i dispositivi di sicurezza, annerito i muri. Due squadre dei vigili del fuoco avevano lavorato un bel po’ evitando danni ben più gravi.

Il colpevole o i colpevoli di quel gesto, devono ora essere individuati, essendo stato assolto l’unico imputato.