L’Effetto Domino della legalità. C’è un bel progetto per i giovani (imprenditori) della provincia

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È stato presentato ufficialmente in conferenza stampa, martedì 7 aprile alle ore 10.30 presso la sede della Confesercenti di Ragusa via Alcide De Gasperi 24, il progetto “Effetto Domino”.

Un progetto volto alla diffusione della legalità tra i giovani, attraverso l’impegno civico e la partecipazione attiva nelle problematiche sociali, la cooperazione in attività di sostegno alle fasce deboli, la promozione di attività che avvicinano i giovani alle istituzioni, per contrastare il racket e l’usura nei comuni della provincia di Ragusa.

“Effetto Domino” nasce grazie al partenariato tra Laboratorio Giovani, associazione capofila, la Confesercenti provinciale e l’associazione Antiracket città di Vittoria e avrà la durata di 12 mesi ed è finanziato nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani No Profit” del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Eccone i dettagli:

OBIETTIVI
Il progetto si prefigge di sensibilizzare i giovani sul rapporto corruzione-economia-territorio per promuovere la cultura della legalità, indagare il tema dell’usura e del racket sul territorio, con il duplice obiettivo di aiutarli ad acquisire le consapevolezze necessarie e costruire il loro futuro con lo svolgimento di concrete attività. In particolare si incrementerà l’azione di assistenza, sostegno futuro ai cittadini, agli imprenditori e valorizzerà il loro impegno per il rispetto dei diritti e delle leggi. La peculiarità di tale intervento è “apprendimento in situazione”, vale a dire l’acquisizione delle problematiche attraverso concrete attività da svolgere; si porterà la cultura della legalità in tutti i comuni della provincia di Ragusa e soprattutto nei quartieri dove a causa della presenza persistente di gravi forme di disagio sociale, degrado economico e povertà culturale è più sentita la necessità di azioni di contrasto ai fenomeni del racket e dell’usura;

SOGGETTI
I destinatari diretti saranno: giovani imprenditori; studenti; giovani.
Si trasferiranno ai giovani imprenditori nozioni relative al reperimento di finanze per la gestione della propria impresa, quale rimedio preventivo contro il fenomeno dell’usura e contrastare i tentativi di estorsione legati al fenomeno del Racket;
si sensibilizzeranno gli studenti degli istituti scolastici superiori sui percorsi da compiere per contrastare i due fenomeni criminosi realizzando un cortometraggio e un concorso per giovani scrittori sul tema della legalità a cui sarà data ampia diffusione;
si favorirà l’acquisizione di nuove competenze professionali per i giovani che si confronteranno con esperti e professionisti; si creerà occupazione come causa indotta della lotta ai fenomeni del racket e dell’usura

PERCHÉ
i giovani imprenditori sono le vittime preferite dalla criminalità organizzata attraverso estorsioni di denaro “pizzo” e prestito di denaro per difficoltà finanziarie da restituire poi a interessi usurai, per tale motivo risultano indispensabili informazioni dettagliate per evitare di diventare preda del racket e dell’usura o per denunciare e ribellarsi;
gli studenti attraverso l’attività di sensibilizzazione negli istituti scolastici superiori, saranno gli adulti di domani e per tale motivo debbono essere formati e sensibilizzati alla legalità e ai fenomeni criminosi,affinché nelle loro famiglie soprattutto quelle disagiate e con gravi problemi economici, non si corra il rischio di diventare preda degli strozzini, e per questo risulta indispensabile coinvolgerli in alcune attività progettuali;
i giovani attraverso un esame dei loro curricula verranno già selezionati in fase di preparazione al progetto, avranno un contratto di lavoro per la realizzazione di alcune attività progettuali di cui al contempo loro stessi ne beneficeranno in informazione alla lotta ai fenomeni criminosi, in attività e recupero della legalità.

COME
Senza isolamento e solitudine, il racket e l’usura perdono gran parte della loro capacità di manteneresoggiogate le proprie vittime. Questa è l’idea guida del Progetto, l’impianto delle attività è stato elaborato in stretto contatto con gli associati per la scelta di intervenire preventivamente attraverso un’opera di sensibilizzazione delle potenziali vittime dell’usura mentre, per quanto riguarda le vittime dell’estorsione, esso punta a creare un clima di solidarietà che renda più agevole il contrasto.
Più in particolare il progetto è articolato in una serie di attività divise nelle 3 Macrofasi:
1. sostegno alla prevenzione al racket e all’usura con specifiche forme di sostegno e accompagnamento con “lo sportello per le vittime del racket e dell’usura” diffondere la cultura della legalità, e rappresentare il primo intervento contro i fenomeni della criminalità organizzata, servizi dei quali può beneficiare tutto il territorio dai singoli cittadini, agli operatori economici, dagli imprenditori, ecc. ; l’assistenza telefonica invece capace di rispondere al bisogno delle vittime e ricevere in tempi rapidi assistenza e supporto, sottraendole all’isolamento psicologico utile a usurai e estorsori;
2. l’attività di “formazione-informazione” attraverso la realizzazione di seminari tematici rivolti a giovani imprenditori per fornire gli strumenti necessari ad una gestione consapevole e accorta delle attività imprenditoriali che possano salvaguardare le stesse contro possibili situazioni di crisi e di fragilità soprattutto dal punto di vista finanziario, dotare gli imprenditori di “armi” necessarie, da una parte, per prevenire quelle situazioni di difficoltà finanziarie che potrebbero favorire il ricorso all’usura e, d’altra parte, quelle necessarie a contrastare i tentativi di estorsione legati al fenomeno del Racket;
3. la cultura della legalità nelle scuole con il “Cortometraggio contro il racket e l’usura” e “concorso giovani scrittori” rispondono al bisogno di portare la cultura della legalità direttamente presso i luoghi di maggiore frequenza dei giovani, come la scuola. Gli studenti saranno attori e sceneggiatori di un cortometraggio la cui regia e montaggio saranno realizzati da un giovane regista con esperienza nel settore; gli studenti saranno coinvolti altresì in un concorso che premierà i migliori scrittori su racconti che hanno a tema la legalità, il racket e l’usura. I cinque racconti più belli saranno raccolti e pubblicati in un unico libro e ai cinque scrittori sarà data in premio una borsa di studio del valore di 1000 euro a studente, con l’intento di evitare dispersione scolastica dovuta anche alla crisi economica delle famiglie che non possono permettersi di acquistare libri di testo ed evitare così il ricorso a prestiti con interessi considerati illegali tali da rendere il loro rimborso difficile o impossibile.

Promozione di innovative modalità di sostegno alla prevenzione al racket e all’usura con il “Pulmino della Legalità” con l’intento di portare la cultura della legalità, gli strumenti della lotta al racket e l’usura, l’importanza della prevenzione nelle strade, nelle piazze e tra la gente dei comuni della provincia di Ragusa.
Le attività ed i risultati man mano conseguiti nel progetto, saranno ampiamente diffusi attraverso vari strumenti di comunicazione e informazione.