A Modica i tributi sono rateizzati, ma la riscossione (coattiva) sarà esternalizzata

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Mentre restano aperti fino al 16 maggio i termini per consentire ai cittadini di richiedere la maxirateizzazione dei propri debiti con il Comune nel caso dei tributi precedentemente non pagati, l’Amministrazione pensa già a come procedere con le riscossioni coattive, che il Comune dovrà fare con chi continuerà ad eludere o evadere le tasse, e – come già più volte è stato annunciato – sta pensando di esternalizzare il servizio.

La Giunta ha già approvato un atto di indirizzo per gli uffici, affinché provvedano ad avviare le procedure formali, a cominciare dal bando aperto, per affidare il servizio in appalto: per 24 mesi l’Amministrazione conta di sostenere una spesa complessiva non superiore ai 200 mila euro, calcolando sostanzialmente un aggio massimo del 10% rispetto alle somme effettivamente riscosse, di cui 100 mila nel 2016 e 100 mila nel 2017. Tutto ciò calcolando invece di spendere 15 mila euro nel 2015 per la pubblicità della procedura selettiva e della Commissione aggiudicataria.

La necessità di esternalizzare il servizio deriva dalla presa d’atto dell’inadeguatezza dell’ufficio tributi, sia per numero di addetti che per carico di lavoro, rispetto all’impegno per una efficace riscossione coattiva. Peraltro l’esternalizzazione del servizio dovrebbe essere connessa al completamento di una banca dati unica della fiscalità locale, che necessita di un supporto specialistico professionale.

Le riscossioni coattive, insomma, entreranno a regime solo dal prossimo anno. Nel frattempo l’auspicio, anche per garantire al Comune di poter contare su regolari flussi di liquidità, è che la maggior parte dei cittadini aderisca alla proposta di rateizzazione studiata dall’Amministrazione: una lettera del sindaco è stata inviata agli indirizzi di tutti i contribuenti e al piano terra di Palazzo San Domenico è stato creato un apposito ufficio, in modo che i cittadini possano farsi calcolare l’importo complessivo del debito e concordare le soluzioni per saldarlo anche sulla base del proprio reddito e della propria disponibilità.

In questi giorni stanno arrivando a casa dei modicani anche le bollette del canone idrico, ma in compenso la Giunta ha già approvato il rinvio della scadenza per la prima rata della Tari dal 30 aprile al 15 maggio.

[ Fonte: La Sicilia ]