Vittoria Jazz Festival, domani si alza il sipario. Oggi l’inaugurazione della rassegna “Effetto Arte”

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Al via domani l’ottava edizione del Vittoria Jazz Festival Music & Cerasuolo Wine 2015. Ad aprire la rassegna saranno due ‘star’ americane: Christian McBride e Ron Carter. Due artisti che non hanno bisogno di presentazioni. Prima del concerto di  McBride, domani alle ore 22, spazio alla ConTurband, una marching band di strada pugliese, costituita da 15 elementi tra fiati e percussioni.

Domenica sarà invece il turno di Ron Carter, leggendario contrabbasista, che sul palcoscenico di Piazza Henriquez si esibirà insieme al pianista Donald Vega e al chitarrista Russel Malone. Già collaboratore di artisti del calibro di Tommy Flanagan, Gil Evans, Lena Horne e B.B. King, è uno dei più grandi contrabbassisti viventi, il 78enne  Ron Carter è l’incarnazione del jazz classico, a partire dall’impeccabile look, identico per tutti e tre i componenti del trio: abito scuro e cravatta rossa. Non a caso, Carter ama dire: “Sono alcuni anni che porto avanti la mia carriera ma ancora mi diverto a suonare“.

Le prime due serate del Vittoria Jazz Festival saranno, dunque, di grande richiamo e nel segno della musica americana, così come pianificato dal direttore artistico Francesco Cafiso. Ma il Vittoria Jazz Festival non è solo musica. È anche arte. Presenta, infatti, un ricco programma di mostre ed esposizioni curate da Luciano D’Amico e inserite nella sezione “Effetto arte”.

Si parte oggi (inaugurazione alle ore 19) nell’Antica Centrale Elettrica, con la mostra ‘Cibus’ di Arturo Barbante.

Tra i numerosi artisti vanno menzionati senz’altro anche Daniele Biazzo e Biagio Corallo, con “Plexus”, in mostra all’interno del Castello Henriquez. E Annalisa Cavallo, con “Surrealtà”, presente all’interno del Modì. Ezio Cicciarella e Michele Nigro mostrano “Stessa strada”, nella Sala del Chiostro del Convento degli ex Frati Minori.

Turi Cucchia cura una retrospettiva nel ridotto del Teatro Comunale. Da non dimenticare la collettiva di Iannitto, Napolitano e Spampinato presente nel Salone delle Capriate, all’interno dell’ex Convento dei Frati Minori. Una mostra collettiva sulle avanguardie siciliane invece è in programma nello Spazio Edonè. La retrospettiva di Giancarlo Bonaccorsi viene presentata all’interno del Palazzo Lucchesi. Infine, Bernard Aubertin cura una personale nello Spazio Gallenti.

Ma il Vittoria Jazz Festival è anche un evento cinematografico. Infatti, da domenica 7 a domenica 28 giugno, a Piazza Henriquez, prende il via la seconda edizione del “Vittoria Jazz & Blues Film Festival”, la cui direzione artistica è firmata da Giuseppe Gambina. La kermesse cinefila è dedicata agli “Appunti di cinema e jazz di Ciprì e Maresco”. Il primo film in programma è “Tutti for Louis”, omaggio A Louis Armstrong. Si tratta del documentario che apre e chiude il festival. Il film dura 60 minuti. E viene proposto in due parti.