Una messa in ricordo di padre Carmelo Tidona, a un anno dalla scomparsa

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Una messa per padre Tidona

Alle tre del mattino del 14 agosto dello scorso anno, dopo una breve malattia, si spegneva don Carmelo Tidona, per ben ventuno anni parroco della Cattedrale San Giovanni Battista di Ragusa. Nel primo anniversario una messa sarà celebrata in Cattedrale: il rito sarà officiato venerdì, alle 19,30.

Il 16 agosto, giorno in cui il vescovo Paolo Urso celebrò i funerali, padre Tidona verrà ricordato in un’altra messa che si celebra a Marina di Ragusa, alla ‘Casa Bachelet”.

La celebrazione eucaristica inizierà alle 19,30. Nel corso della messa verrà presentato il quadro che raffigura il sacerdote. Il 25 agosto, al termine della messa nella giornata sacerdotale presieduta dal vescovo Urso, il quadro verrà sistemato in sagrestia accanto a quello dei parroci emeriti della Cattedrale. Il quadro è stato realizzato dal maestro Giovanni Di Natale.

Padre Tidona per un ventennio era stato il vicario generale della diocesi di Ragusa, scelto dall’allora vescovo, Angelo Rizzo. Molteplici i suoi impegni, dall’insegnamento all’Istituto teologico ibleo alla presidenza della Fondazione San Giovanni Battista. Ma era il sacerdozio il centro della sua vita. Sacerdote molto legato alla gente e ai suoi bisogni, don Tidona.

In un quartiere critico, come quello del centro storico, ha cercato di favorire l’incontro e la condivisione. Ha “accettato” la grande sfida della multiculturalità in un centro storico in cui la presenza di cittadini non italiani è sempre in continuo aumento. Oratorio, gruppi per giovani e meno giovani, catechesi, scout. La parrocchia Cattedrale è un luogo vivo nonostante il centro storico sia sempre più spopolato.

E questo fermento lo si deve anche all’impegno di padre Tidona che ha sempre puntato sui giovani. Un’intuizione profetica potrebbe dirsi quella di dare in mano ai giovani l’organizzazione della Festa del Patrono San Giovanni Battista. I giovani hanno onorato questo impegno con grande passione e ottimi risultati. Padre Tidona li ha sempre accompagnati con la saggezza, l’esperienza e un’ottima dose di fiducia. In lui grande era la fede e la devozione, con particolare affidamento alla Madonna.

Per un singolare disegno della Provvidenza, è morto proprio alla vigilia della festa dell’Assunta, nel giorno in cui – per un’antica tradizione – a chi chiude gli occhi per riaprirli in cielo, la Bontà celeste assicura una particolare protezione. Aveva 75 anni e sarebbe comunque andato in pensione poche settimana dopo la festa del Patrono. In settembre il vescovo ha nominato nuovo parroco della Cattedrale don Girolamo Alessi.