Il Modica calcio resta a ‘casa’. E torna anche la maglia rossoblù

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Il Modica calcio resta a 'casa'

Quando si dice che una telefonata allunga la vita! E’ quello che è accaduto al Modica calcio. Infatti è bastata una telefonata del presidente Iacono al sindaco Abbate per confermare la volontà di lasciare il Modica Calcio 1932 nella sua sede naturale, ovvero a Modica, accettando in pratica la proposta che il primo cittadino aveva fatto la scorsa settimana durante un incontro con la dirigenza acatese.

Dunque trasferte in pullman garantite, pulizia e agibilità dello stadio a carico dell’ente di Palazzo San Domenico sono stati ritenuti argomenti di apertura al loro progetto calcistico. Così vengono spazzati via i rumors sempre più insistenti, dopo l’esordio di domenica sul neutro di Comiso, di un Modica irrimediabilmente lontano dai suoi tifosi.

Non solo per quanto riguarda il capitolo maglie. Il vicepresidente Occhipinti, contattato al telefono, ha spiegato che il biancorosso visto domenica scorsa è stato solo un caso dovuto al mancato arrivo della muta rossoblù già prenotata. Dalla prossima domenica i due colori simbolo torneranno a campeggiare sulle maglie modicane.

Intanto a proposito della partita di domenica scorsa il Modica ha presentato ricorso contro la posizione dell’ucraino Pyuka, tra l’altro autore del gol decisivo. Il tesseramento dell’attaccante dell’est Europa sarebbe irregolare secondo i dirigenti modicani.

Il risultato intanto non è stato omologato. Nei prossimi giorni, se verrà accertata la posizione irregolare del calciatore, verrà data la vittoria a tavolino alla formazione di Gaetano Lucenti.

Insomma le cose per il Modica calcio sembrano iniziare ad andare per il verso giusto, vedremo se alla fine sarà veramente così!