Si avvaleva di incensurati per trasportare droga da Palermo a Pozzallo. Polizia arresta a Modica un marocchino e due incensurati

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Da un po’ di tempo la Polizia di Modica aveva posto la propria attenzione sull’immigrato residente da molti anni a Pozzallo per capire le modalità con cui si  riforniva della droga che spacciava poi nel suo comune di residenza.

Così si è capito che era solito recarsi in pullman a Palermo, in compagnia di incensurati, dove acquistava la droga che spacciava  successivamente nel mercato pozzallese. Veniva appurata che la tecnica utilizzata dallo spacciatore, hanno riferito gli investigatori, era quella di servirsi di incensurati per trasportare la droga da Palermo a Pozzallo, in modo che, qualora fermato dalla Polizia, non veniva trovato in possesso di stupefacente mentre l’incensurato poteva passare inosservato. E propio ieri sera, ad attenderlo alla fermata dei pullman, vi erano diverse pattuglie.  Sul posto, agli Agenti non sfuggiva la presenza di una utilitaria con a bordo un giovane che sembrava attendere proprio l’arrivo del pullman proveniente da  Palermo. Infatti, quando il bus giungeva al capolinea la Polizia notava scendere solo due passeggeri, ovvero il marocchino ed un giovane. Proprio nel momento in cui i due si dirigevano verso l’utilitaria, la Polizia li bloccava mentre il conducente della macchina, incurante “ALT POLIZIA” e della presenza di un poliziotto davanti la sua autovettura,  ingranava la marcia e iniziava la sua folle  corsa  per il Corso Umberto e la via Nazionale, inseguito dalle pattuglie della Polizia. Il giovane è stato bloccato da una delle volanti, nella parte alta della via Nazionale dove  si erano appostate lungo le principali vie di fuga da Modica, proprio per evitare un’eventuale fuga dello spacciatore nel momento in cui veniva bloccato assieme ai suoi complici che, fino a quel momento  si sconoscevano.

Durante le fasi concitate in cui la Polizia bloccava ed immobilizzava i due che scendevano dall’autobus proveniente da Palermo, il ragazzo pozzallese alla vista dei poliziotti buttava un involucro di colore bianco che  teneva nascosto in una  tasca del giubbotto, recuperato dagli Agenti, e che è risultato contenere 32 grammi di eroina. I due sono stati tratti in arresto per il reato di  detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio mentre il complice è stato arrestato per favoreggiamento personale e resistenza a Pubblico Ufficiale.

L’operazione antidroga portata a termine dalla Polizia di Modica ha evitato l’immissione nel mercato di centinaia  dosi di eroina, che avrebbe  fruttato allo spacciatore l’ingente guadagno di migliaia di euro