Troppo gravi le condizioni, trasferito a Palermo dopo lo scoppio della bombola

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E’ stato trasferito a Palermo, al centro grandi ustionati, il 56enne rimasto gravemente ferito nello scoppio della bombola martedì mattina nel centro storico di Ragusa.

Una decisione presa dai medici per la gravità delle condizioni di salute del paziente.

La cronaca di quanto accaduto martedì: 

Alle sei e 20 del mattino di oggi un’esplosione ha risvegliato il centro storico cittadino. In via San Francesco un’esplosione che ha messo in allarme i residenti. Immediata la telefonata al numero dei vigili del fuoco che sono immediatamente giunti sul posto. 

Sul luogo anche i carabinieri e l’ambulanza del 118. 

I militari e i vigili hanno ricostruito la vicenda come segue. L’uomo che abita nel monolocale all’ultimo piano è rimasto gravemente ustionato per l’esplosione del gas GPL fuoriuscito dalla bombola dell’angolo cottura. Il motivo della fuga di gas non è chiaro, ma i carabinieri hanno riscontrato che il tubo di gomma sarebbe dovuto essere sostituito già dal 2010.

L’esplosione ha causato lo spostamento di un muro di foratini e la bruciatura del solaio e dei muri. Pertanto i Vigili del fuoco hanno dichiarato l’immobile inagibile.

La vittima, un 56enne di Ragusa, è in prognosi riservata all’ospedale civile.