Randagismo e aggressioni. Il botta e risposta tra Assenza e Gaglio

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Immagine di repertorio

A fronte degli inquietanti episodi di aggressione da parte di branchi di cani randagi o di singoli soggetti nei confronti di persone, è ormai diventato improcrastinabile un intervento straordinario da parte degli organi competenti, Sindaco in testa. Prima che sia troppo tardi“. E’ l’ennesima denuncia del Consigliere comunale d’opposizione, on. Giorgio Assenza, che ha presentato un’interrogazione, non certo la prima, al sindaco della città, inviata per conoscenza al responsabile del Dipartimento di prevenzione veterinaria dell’ASP 7 di Ragusa.

Sono numerosi – spiega Assenza – i casi di aggressione già denunciati alle autorità competenti. Dalle diverse aggressioni a danno di persone peraltro anziane, avvenute nel gennaio dello scorso anno all’interno delle mura del Cimitero comunale, fino all’episodio di pochi giorni fa ai danni di un giovane che riportava vistose ferite di una certa gravità agli arti inferiori e a un braccio. A fronte del grave allarme, delle denunce, delle aggressioni, il Sindaco e l’Assessore competente non hanno mosso un dito: nessun intervento volto a contrastare il preoccupante fenomeno, che si è ulteriormente aggravato, a dispetto delle risposte vaghe e delle rassicurazioni fornite dagli amministratori alle nostre precedenti Interrogazioni“.

Chiediamo – conclude il deputato ibleo – che si intervenga immediatamente attraverso misure urgenti e straordinarie per evitare che si verifichino altre aggressioni nei confronti di persone. Dopodiché occorre, una volta per tutte, porre in essere iniziative volte a contrastare in maniera organica ed efficace questo preoccupante fenomeno, approntando i necessari interventiprevisti dalla normativa sulla prevenzione e il contrasto del randagismo“.

Non si è fatta attendere la replica del dott. Gaetano Gaglio, assessore con delega al randagismo

A seguito dell’allarme lanciato dall’on. Giorgio Assenza a mezzo stampa, legittimo e condivisibile, circa il recente verificarsi di episodi preoccupanti legati a fenomeni di randagismo, non posso che rammaricarmi per le false e strumentali accuse di inattività rivolte all’Amministrazione Comunale e al sindaco.

L’onorevole Assenza conosce bene quanto previsto nel bilancio previsionale 2016, che ha contrastato cercando di evitarne l’approvazione fino all’ultimo, e quindi sa benissimo che il capitolo destinato alla lotta al randagismo è salito da sabato 25 giugno scorso a 180 mila euro, con un aumento di oltre il 100% rispetto alla previsione precedente e con un aumento ancor più significativo rispetto allo 0 che ci era stato lasciato in eredità.

L’onorevole Assenza sa, perché oggetto di dibattito in consiglio comunale, che una volta approvato il bilancio l’amministrazione sta avviando un programma di controllo e supporto alle sterilizzazioni di cani padronali, a contrasto della principale causa di abbandono di randagi e cuccioli sul nostro territorio.

L’onorevole Assenza sa benissimo, perché oggetto di trattazione a seguito di alcune sue interrogazioni e di ironia in altre sue esternazioni, che l’Amministrazione comunale, in attesa dell’apertura del canile comprensoriale di Vittoria, ha creato rifugi temporanei, predisposta la realizzazione di un rifugio sanitario utilizzando alcune strutture dell’ex base nato, attivato servizi di staffetta, tolto dalle strade cittadine circa 250 cani dal suo insediamento a confronto dello 0 ufficiale risultante al giugno 2013, perfezionato circa 60 adozioni, ospitato in rifugi extracittadini e in collaborazione con cittadini disponibili e volontari i restanti randagi.

L’onorevole Assenza sa che le aggressioni a cui lui stesso fa riferimento sono molto distanziate nel tempo, gli esemplari che se ne sono resi protagonisti sono stati subito dopo catturati proprio grazie all’intervento dell’amministrazione e degli uffici comunali, hanno cause e motivazioni diverse non tutte ascrivibili alla pericolosità di esemplari randagi allo stato libero.

Forse l’onorevole Assenza non sa, e di questo lo informiamo volentieri, che in città sono attualmente operativi i Rangers Trinacria che collaborano con l’amministrazione Comunale per la cattura dei randagi che formano i due branchi che insistono sul vie dell’abitato, che in aggiunta ad essi gli uffici hanno già contattato altri due operatori del settore e che con l’amministrazione comunale collabora un gruppo di volontari vicini all’associazione La Ragnatela di Pedalino che da anni svolge un’opera di supporto insostituibile.

Sono tante le cose che l’on. Assenza sa ma o non ricorda o finge di non sapere.

La propaganda la facesse in altro modo, per rispetto almeno dei cittadini, degli uffici comunali e dei volontari impegnati in questa difficile opera di contrasto al fenomeno, se proprio non ne ha per l’Amministrazione Comunale.”