Estate? Solo i ricchi possono davvero chiamarla vacanza

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Ragusah24 - vacanze

È da un po’ di tempo che penso ad una cosa e più passa il tempo e guardo le foto postate su Facebook ed osservo la gente in spiaggia, più questa convinzione si rafforza: in estate la differenza fra ricchi e poveri è più evidente.

Tutto ha inizio dalla scelta delle località dove trascorrere le vacanze anzi ancora prima dalla decisione di poter fare la villeggiatura perché non tutti possono permettersi di andare in vacanza. Questa è la prima differenza sostanziale. Partendo da questo punto fondamentale poi occorre considerare il luogo.

Mentre i “ricchi” decidono quale meta scegliere, e quasi sempre si tratta di una di quelle località super ricercate che i comuni mortali possono solo sognare, i “poveri”, se riescono ad andare in vacanza, sceglieranno una di quelle località meno gettonate dove il 15 agosto in spiaggia per trovare un posto bisogna andare alle 6 del mattino, dove accanto, se ti va bene, hai la famiglia super numerosa con ombrellone incorporato nel tavolo e con un menù degno delle migliori trattorie, capace di sfamare un esercito per almeno tre giorni, quando in realtà tutto si consumerà in poche ore. Per non parlare di quelli che hanno lo yacht mentre al massimo tu puoi permetterti il pedalò che poi nemmeno lo affitti perché pensi che non solo devi pagare ma poi devi anche pedalare e dunque faticare.

A proposito di yacht una cosa che proprio non capisco è come mai esistono località dove, tra le attrazioni turistiche, è prevista anche la visita guidata al porto per ammirare le mega barche dei vip, cosa che ti fa ancor più desiderare ciò che non si possiede. Poveri sì, ma con un minimo di dignità!

Per non parlare poi delle signore che scendono in spiaggia come se dovessero andare ad una sfilata di moda, ovviamente capita raramente di vederle in una spiaggia libera, solitamente ti imbatti in loro in una spiaggia riservata di proprietà di un resort, che magari si trova vicino al tuo povero ombrellone. E poi tante altre piccole grandi cose che fanno la differenza, come avere la colf che ti segue anche nella casa al mare piuttosto che la tata per i bambini.

Ecco parliamo delle mamme che hanno questa fortuna e che poi quando ci parli sono pure stressate, invece a te, mamma comune, verrebbe voglia di gridare perché non riesci a stare seduta nemmeno cinque minuti sotto l’ombrellone, impegnata come sei a stare dietro al tuo piccolo mentre loro le vedi sdraiate comodamente.

Nessuno quindi mi toglie dalla mente che l’estate è la stagione dei ricchi, il lusso delle vacanze è per pochi anche se alla fine per essere felici, basta una spiaggia, il mare, il sole che per fortuna sono accessibili a tutti, certo le comodità non dispiacciono ma in fondo come recitava il titolo di una famosa telenovela messicana: “Anche i ricchi piangono!“.

Buona estate a tutti!