Obesity Day, un’occasione per insegnare ai bambini la corretta alimentazione

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In questa occasione si sono tenuti momenti di riflessione sopratutto nelle scuole perché è importante educare i bambini ad una sana e corretta alimentazione. Ed è questo il senso dell’iniziativa organizzata nella Scuola Primaria Paritaria San Benedetto di Modica dall’Agesc, Associazione Genitori Scuole Cattoliche, nell’ambito del progetto salute.

L’obiettivo di oggi – spiega la vice presidente dell’Agesc Raffaella Martorina – è quello di sensibilizzare le famiglie alla sana alimentazione. Con l’aiuto di un medico entreremo all’interno dell’intimità di ogni bambino per capire come mangia a casa, come si rapporta con il cibo. Perché tutti i problemi nascono proprio da piccoli. Se non li si educa subito poi il rischio è che il bambino diventerà un obeso da adulto.

IMG_8357Una lodevole iniziativa che non resterà solo teorica. La vice presidente Martorina spiega che verrà chiesta la collaborazione con il Comune per offrire ai bambini frutta fresca  “in modo tale da cambiare  pian piano, senza stravolgere, l’abitudine dei bambini di portare come merenda il panino piuttosto che la brioscina. Qualcosa di sano che riduca l’apporto calorico che poi è l’obiettivo finale.”

A spiegare ai bambini la piramide alimentare la dottoressa Claudia Scollo specialista in endocrinologia. “Spiegheremo ai bambini le basi per la conoscenza dei carboidrati, delle proteine e della piramide alimentare. Verrà inoltre consegnato loro un diario alimentare in cui per una settimana intera annoteranno tutto ciò che mangiano e che tipo di attività fisica fanno e poi alla fine dei sette giorni costruiremo insieme la piramide alimentare. Questo servirà a capire cosa è giusto mangiare, quante volte“.

IMG_8359Quali sono le indicazioni da seguire? “Innanzitutto è importante fare una abbondante e ricca colazione, per dare energia durante la giornata, consumo aumentato rispetto a quelle che sono le nostre abitudini di frutta e verdura, ridurre le proteine di origine animale come la carne e cercare di aumentare il consumo del pesce è sicuramente ridurre al massimo tutto ciò che sta nella punta della piramide ovvero gli extra: le brioscina, i cibi conservati, le patatine che devono essere consumate eccezionalmente. Ed infine fare attività fisica dove per attività fisica nei bambini non si intende solo la palestra ma anche andare in bici, passeggiareRegole che, diciamolo pure, dovremmo seguire anche noi adulti!

Come dicevamo questa è solo una delle numerose iniziative inserite dall’Associazione all’interno della programmazione scolastica. “Da quest’anno -spiega la Vice Presidente Martorina- l’Agesc vuole fare sentire ancora di più la propria presenza in questa scuola per migliorare il servizio della scuola paritaria che non deve mai rimanere indietro rispetto alle altre anzi deve essere avanti perché il genitore investe sull’istruzione del bambino. In questa direzione l’Associazione ha già donato una lavagna elettronica per permettere agli insegnanti e agli alunni di stare al passo con i tempi ed inoltre verranno attivati tantissimi progetti fra cui in cantiere uno molto interessante favorire la capacità di ascolto e di sviluppo della creatività manuale nel bambino all’interno della libreria come luogo nuovo, da scoprire e vivere insieme alla classe e ai genitori“.