‘Una lettera dal Nord’, Antonio Carnemolla racconta Padova attraverso gli occhi di un siciliano

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Dopo i due episodi di ‘Una lettera dal Sud’ torna Antonio Carnemolla con una nuova video lettera, questa volta dal Nord.

Le prime due missive erano destinate alla sua ragazza veneta, Silvia, alla quale Antonio, originario di Marina di Ragusa, trasferitosi a Padova, raccontava la bellezza della Sicilia, dei suoi personaggi, dei suoi ritmi e dei colori. Adesso il destinatario della ironica e poetica “Una lettera dal Nord” è Giovanni81, uno chef in pensione, che avevamo già ‘conosciuto’ nei precedenti episodi.

Il nuovo video è un modo per raccontare, utilizzando la ‘lente’ di un siciliano, il nord o almeno una sua parte, più precisamente Padova, una città che fin da subito ha accolto il saltimbanco Antonio e gli ha dato possibilità di esprimere la sua arte.

E così conosciamo questa parte d’Italia e notiamo differenze e similitudini con la nostra Isola.

Io sono astemio e mi piace osservare quanto sia diffuso qui l’uso del bere in compagnia, una delle tradizioni più sentite. Racconto i modi di vivere diversi rispetto al sud: il chiacchierare a bassa voce in pasticceria, la galanteria dei signori veneti e una cosa che mi colpisce sempre è il ritrovo delle signore nei caffè. In Sicilia sono abituato a vedere le signore, non più giovanissime, parlare da porta a porta ed è raro vederle ritrovarsi in una pasticceria o in un ristorante. E poi chi l’ha detto che i dolci buoni li fanno solo in Sicilia? Anche a Padova ci sono certe specialità di cui non si può fare a meno, al pari della granita”.