Retata antidroga, a Ragusa arrestati due ragazzi che spacciavano alla villa

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La Polizia di Stato ha portato a termine il progetto “Pusher II” che lo scorso week end in tutta Italia ha permesso di trarre in arresto 267 persone.

Il progetto ha interessato tutto il territorio nazionale, un intervento coordinato dal Servizio Centrale Operativo che ha concentrato le attività delle Squadre mobili nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.

 

Per la provincia di Ragusa, il Questore Giuseppe Gammino ha dato precise direttive a tutti gli uffici sotto il costante coordinamento della Squadra Mobile.

L’attività di repressione è durata ininterrottamente per 72 ore con specifici obiettivi preventivamente individuati e monitorati, proprio per sconfiggere lo spaccio c.d. “piazza” negli iblei.

I risultati, anche in questa occasione, sono stati di grande rilievo: 3 arrestati, 2 denunciati, 4 assuntori segnalati alla Prefettura, 15 perquisizioni, 1 Kg di sostanze stupefacenti sequestrate (marijuana hashish ed eroina) per un totale di circa 3.500 dosi pronte per la vendita.

In particolare a Ragusa sono stati arrestati due ragazzi per spaccio alla villa Margherita. Sempre nel capoluogo sequestrati 500 grammi di marijuana, nascosti nelle zone dello spaccio, in centro storico.

“La Polizia di Stato in provincia di Ragusa ha completato il progetto grazie all’impegno profuso da tutte le articolazioni della Questura, assicurando alla giustizia numerosi spacciatori e sottraendo ingenti quantità di droga destinate al mercato dove sempre più giovani sono intenti a comprare”.