Italiani sempre più poveri, un terzo sono minori. Il report della Caritas iblea

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Povertà in aumento

Sono stati presentati dalla Caritas ragusana, alla presenza del vescovo Cuttitta, i dati annuali sulle povertà della diocesi e il report sui progetti e sull’impegno dei volontari e degli operatori, ben 120, dell’organismo pastorale che agisce sul territorio.

Tanti i progetti mirati per ogni tipo di esigenza: dai centri di ascolto, alle case di accoglienza per donne, dai centri ristoro al servizio civile nazionale, dall’accoglienza dei rifugiati fino al microcredito per famiglie e attività imprenditoriali.

Sono state ben 5000 le persone aiutate per situazione di povertà economica o relazionale, di cui 1/3 minori, e il 68% italiani.

Dai dati emersi la fascia dei giovani è quella più a rischio povertà.

La Caritas, nello scorso anno, ha aiutato le famiglie a pagare 650 bollette, oltre 350 bombole del gas, 255 mensilità di affitto, 250 kit scolastici. Inoltre a fronte di ben 67 richieste di microcredito, ne sono stati erogati 6 per le famiglie e uno per l’impresa.

Sono state 80 le persone raggiunte dal progetto Housing First, che ha coinvolto persone senza casa e senza tetto, soggetti con sistemazioni insicure ( per via di sfratti o violenze) e inadeguate. 24 inoltre, le donne accolte nella casa d’accoglienza di Comiso “Io sono con te”, ben 10 in più rispetto al 2015.

Presso il Centro di Ristoro San Francesco, attivo da un paio di anni, sono stati elargiti 12mila pasti.

Anche per l’area sanitaria la Caritas ha dato una fondamentale risposta, ben 600 visite mediche anche se la richiesta è superiore di quante l’associazione possa soddisfarne.

Il report preciso e puntuale della Caritas della diocesi di Ragusa, lo potete consultare cliccando qui