Regionali 2017: il commento dei vincitori, tra ringraziamenti e promesse

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Per i prossimi 5 anni saranno i rappresentanti della provincia di Ragusa all’Assemblea Regionale Siciliana. I loro nomi sono stati scelti dagli elettori iblei che si sono recati alle urne domenica e che, in tre casi su quattro, hanno deciso di premiare il lavoro svolto. Sono Giorgio Assenza di Diventerà Bellissima, Nello Dipasquale per il PD, Orazio Ragusa per Forza Italia (giunto al quarto mandato) e la new entry 5 Stelle Stefania Campo.

La politica deve riconquistare credibilità e con Nello Musumeci questo sarà possibile. La Sicilia ha eletto oggi il suo miglior presidente” ha commentato Giorgio Assenza, il più votato in provincia di Ragusa. “Ringrazio gli elettori per la fiducia che hanno riposto in me, e assicurare che il mio impegno, che ho cercato di profondere in questi cinque anni da deputato dell’opposizione, sarà ora ancor maggiore, quale deputato di maggioranza, al fianco di un presidente come Nello Musumeci, che potrà dare una svolta alle sorti della Sicilia. Ringrazio i movimenti che mi hanno sostenuto: Insieme, Movimento Civico Ibleo, Spazio Aperto e tanti amici che mi hanno appoggiato a livello personale”. Assenza ha poi commentato il successo di Nello Musumeci: “I prossimi cinque anni ci vedranno impegnati per cercare di far ripartire la Sicilia, frenata da cinque anni del governo Crocetta e da anni di governi non certo esaltanti, sia di centrodestra che di centrosinistra. Abbiamo arginato il voto di protesta rivolto al movimento 5 Stelle: il voto a Nello Musumeci è invece un voto di speranza, la speranza di far ripartire la Sicilia. Sono sicuro che Musumeci formerà una squadra di governo di altissimo livello e che non si farà condizionare da pressioni indebite. Mi auguro che ‘Diventerà Bellissima’ diventi un vero e proprio movimento regionale, strutturato su base territoriale, che faccia da catalizzatore di tutte le migliori esperienze civiche della Sicilia e che contribuisca fortemente al rinnovo della classe dirigente”.

Desidero rivolgere un ringraziamento a tutti coloro che mi hanno votato. Un voto ben ramificato in tutta la provincia e che mi consente di tornare ad essere parlamentare di tutta la provincia“. Così, invece, Nello Dipasquale che in riferimento al dato che ha riguardato il suo candidato alla Presidenza, ossia Fabrizio Micari, ha aggiunto: “Non è stato positivo, come d’altronde immaginavamo già, ma dall’opposizione il Partito Democratico lavorerà sempre per il bene della Sicilia e del nostro territorio. In queste ore, molti parlano di un tracollo del Pd, tentando di far passare per rovinoso un risultato che in realtà non lo è. Nella città di Ragusa siamo il secondo partito e io risulto il primo degli eletti tra tutti i partiti. Non solo, il dato ragusano, cioè il 21%, è di otto punti superiore alla media regionale, segnale del buon lavoro che è stato fatto in città. Da questo 21% parte un nuovo percorso per costruire un progetto per Ragusa in vista delle amministrative del 2018. Un ringraziamento, inoltre – continua Dipasquale – va a tutti i candidati della lista che, con il loro impegno, hanno permesso al Pd di superare il 16%, tre punti in più del dato medio regionale. Al neo presidente Musumeci rivolgo sinceri auguri di buon lavoro – conclude – e mi congratulo anche con gli altri eletti, sicuro che anche se da posizioni diverse tra chi è in maggioranza e chi all’opposizione, riusciremo a tutelare insieme il nostro territorio“.

Stefania Campo, il volto nuovo della delegazione iblea, parla di un risultato che la rende felice a metà. “Ovviamente la soddisfazione è tanta – commenta la neo deputata regionale – ma allo stesso tempo non posso che essere soddisfatta solo in parte ​visto il mancato successo a fianco del nostro candidato presidente, Giancarlo Cancelleri. Ci aspetta, comunque, insieme a lui, un impegno altrettanto importante, che sarà quello di riuscire, dall’opposizione, a realizzare quanti più punti del nostro programma politico e quello di monitorare con estrema attenzione ogni atto ed ogni comportamento di questo nuovo governo regionale, che, ribadiamo, si presenta soltanto come un’ammucchiata di partiti e di gruppi di interesse, incollati fra loro, con l’unico scopo di accaparrarsi una poltrona e tenere sotto scacco la nostra isola per altri cinque anni. Altro obiettivo, più locale ma chiaramente non meno essenziale, sarà certamente quello di contribuire fattivamente, a fianco dei meetup iblei, affinché il successo elettorale ottenuto dal Movimento 5 Stelle in tutta la nostra provincia ed anche nella città di Ragusa, possa servire ad una nuova affermazione alle elezioni nazionali e alle amministrative della prossima primavera. Per quanto riguarda invece il mio risultato, non posso che ringraziare tutti coloro che si sono attivati spontaneamente accanto a me, contribuendo con energia ed entusiasmo a questa importante affermazione politica“.

Ed infine l’On. Orazio Ragusa, che l’ha spuntata al termine di un serrato testa a testa con Giovanni Mauro.Per me è un momento di grande soddisfazione – ha dichiarato – uno straordinario successo personale da condividere con la mia famiglia, i miei collaboratori, i miei amici e i miei sostenitori. La quarta riconferma personale, tra l’altro in un partito in cui milito da neofita, Forza Italia, la dice parecchio sull’affetto che il mio elettorato nutre nei miei confronti. Voglio altresì chiarire che rappresenterò le esigenze di chi non mi ha sostenuto. Tra tutte – ha aggiunto – è stata l’elezione più complessa, difficile e articolata. Ma adesso non ci sono più alibi, bisognerà fare il possibile per rilanciare le caratteristiche di questo territorio. Abbiamo lasciato in sospeso numerosi progetti che ora dobbiamo riprendere e fare ripartire con il sostegno del neoeletto governatore Nello Musumeci. L’obiettivo è quello di fare squadra con gli altri deputati regionali eletti dell’area iblea ma anche con le istituzioni locali perché si possa porre sempre di più la questione Ragusa a Palermo ma anche a Roma. La nostra provincia vuole tornare a contare così come accadeva un tempo“.