Gli Addams portati in scena al Don Bosco, un successo per il Lab-Oratorio

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Foto di Andrea Traina

Due serate, due successi per il Lab-Oratorio Teatrale Ragusa, attivo da circa 3 anni presso l’Oratorio Salesiano di Ragusa, che ha portato in scena una rappresentazione inedita e originale dal titolo “Una sconosciuta in casa” basato, questa la particolarità, sui personaggi de “La Famiglia Addams”, serie televisiva cult nata negli anni ’60 e di gran successo anche ai giorni nostri, grazie anche a due film (degli anni ’90) molto ben confezionati.

L’idea è nata dal regista Salvo Paternò, da sempre un grande fan degli Addams e desideroso di metterli in scena a teatro. Effettuate alcune ricerche, in effetti, ha potuto constatare che nessuno in Italia c’aveva mai pensato. Esistono infatti alcune commedie musicali, ma nessuno spettacolo di prosa.

In mancanza di un testo, lo stesso Paternò ha coinvolto nella stesura Elena Berretta, scenografa del Lab-Oratorio teatrale, e da sempre appassionata di scrittura, che ha raccolto l’invito con grande entusiasmo. Ne è nato un testo, scritto a 4 mani, dal titolo per l’appunto “Una sconosciuta in casa”.

Protagonisti gli stessi 9 ragazzi (di età compresa tra i 14 e i 25 anni) del Lab-Oratorio che Salvo Paternò dirige sin dall’inizio del percorso cominciato tre anni fa (e con l’attivo già 4 produzioni compresi gli Addams) con la collaborazione di Marinella Firrincieli, collaboratrice e supervisore dei vari progetti per conto dell’Oratorio Salesiano. La necessità di rendere il progetto laboratoriale una vera e propria produzione, ha spinto ad affidare i ruoli fondamentali (non ricopribili dai giovanissimi del Lab-Oratorio) di Gomez e Morticia a due volti della nostra provincia noti in campo teatrale: Giuseppe Ferlito e Barbara Giummarra.

Bravissimi gli attori, bravissimi quanti hanno curato la scenografia, riuscendo a ricostruire  fedelmente i costumi dell’epoca (abiti retrò, nessun cellulare, dispositivi fotografici tutto anni ‘60, etc.), nonché lo spirito originale e il sapore della serie televisiva Addams.

I personaggi e le situazioni sono restituiti sulla scena nella loro totalità: gli avventori casuali più o meno terrorizzati (persino il postino che scopre per la prima volta “mano”, citazione della primissima puntata del telefilm), i giochi “pericolosi” dei bambini e la sacrale umanità di cui sono rivestiti tutti i componenti della famiglia, contrapposta al cinismo e alla superficialità dei cosiddetti “normali”.

Che dire? Aspettiamo con curiosità lo spettacolo della prossima ‘stagione’.