Modica onora Salvatore Quasimodo, a 50 anni dalla morte

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“Uno come tanti operaio di sogni” recita così il verso che Poste Italiane ha scelto per accompagnare l’immagine di Salvatore Quasimodo, nell’annullo filatelico a lui dedicato in occasione dei cinquant’anni della sua scomparsa avvenuta il 14 giugno del 1968 a Napoli.

La presentazione si è tenuta al Museo Casa Natale Quasimodo di Modica dove il Premio Nobel è nato il 20 agosto 1901 e si inserisce nel ricco programma di iniziative volute dall’amministrazione comunale, dall’associazione “Proserpina” che gestisce il Museo Casa Natale Quasimodo, dal Museo Archeologico”Franco Libero Belgiorno”, dal Caffè Letterario “Salvatore Quasimodo” e dall’Arca Sicula.

La giornata si è aperta con la scopertura di una targa dedicata al poeta ed installata nella nuova Biblioteca comunale alla presenza delle autorità politiche e militari e poi è proseguita nella casa natale dove, dopo una breve introduzione curata dagli studenti del Liceo Musicale “G.Verga”, è stato presentato il francobollo dai dirigenti locali, regionali e nazionali di Poste Italiane. “Per noi è momento importante – ha dichiarato Leonardo Bianco responsabile Poste Italiane della provincia di Ragusa- perché anche il francobollo è una forma d’arte attraverso cui presentare uno scorcio della storia dell’Italia e dei suoi personaggi più illustri. Il francobollo viene emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico, e stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. In particolare questo francobollo avrà una tiratura limitata di ottocentomila esemplari. La vignetta rappresenta il poeta immortalato in un’opera di Giacomo Manzu’ ed è stata concessa dalla fondazione Giacomo Manzu’ di Ardea e dal figlio Alessandro Quasimodo”.

Dopo la presentazione dell’annullo filatelico è stato presentato il testo a cura di Sabrina Del Piano che accompagna un’esposizione di grafiche dal tema “Lettura speculare in azzurro del segno di Vittorio Del Piano per Salvatore Quasimodo” di Pino Lacava, che saranno in visione per quindici giorni nella casa natale del poeta. La presentazione è stata allietata dalla lettura di alcune poesie di Quasimodo recitate dalle poetesse modicane Franca Cavallo e Antonella Monaca.

“L’idea di questo evento, che è il frutto di una proficua sinergia tra alcune associazioni culturali della città che hanno aderito a questo progetto- ci ha spiegato Marinella Ruffino, presidente dell’associazione “Proserpina”-nasce per valorizzare sempre di più il poeta come grande personaggio ed il Museo che è la casa dove lui è nato. Insieme a Maria Antonella Cilia ad Emanuela Modica, da molti anni ormai, ci occupiamo esclusivamente di Casa Quasimodo, per noi non è un lavoro ma una passione”.

Il programma degli eventi si concluderà sabato 16 giugno con il concerto di Gesuele Sciacca nella casa natale del Nobel.