Fascino medievale, sabato a Giarratana il Memu Fest

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memu fest 2018

Tutto è pronto a Giarratana per il MeMu Fest, l’unica festa medievale della provincia iblea che prenderà il via sabato 21 luglio a partire dalle ore 18.

Il festival, organizzato dall’associazione Tamburi di Giarratana, presieduta da Giuseppe Buscema, porterà tra le strade del centro montano, giocolieri, combattenti, figuranti, suonatori, danzatori che saranno l’anima del lungo corteo storico che colorerà il comune ibleo di un fascino senza tempo.

Anche le piazze accoglieranno le esibizioni delle dieci associazioni partecipanti. Il cuore del festival sarà, come sempre, il Parco dei Settimo che in questa edizione si riempirà delle musicalità originali e divertenti della band ragusana Baciamolemani. L’atteso concerto è in programma a partire dalle h 22.

«Sarà una vera attrazione per i più giovani, ma non solo. – assicura Buscema
Volevamo conferire a questa terza edizione del festival uno spettacolo nello
spettacolo, in grado di coinvolgere tutti. E la buona musica è sicuramente il
collante migliore tra le generazioni. Il gruppo dei Baciamolemani ci farà
ballare e cantare e non è escluso che riusciranno a trovare un tocco
medievale in pieno stile del festival».

Il Parco dei Settimo sarà anche il luogo perfetto dove rivivere l’atmosfera medievale. Qui tra scenografie allestite con cura, esibizioni delle associazioni, mercatini di artigianato locale e stand per degustazioni gastronomiche, ogni cosa riporterà i visitatori indietro nel tempo per assaporare la bellezza di antichi riti e sapori.

Giarratana, nella lunga notte del 21 luglio, si vestirà di un fascino inimitabile, fatto di tradizioni, leggende e usanze di un’epoca lontana, ma che suscita sempre grande interesse.

La manifestazione è stata resa possibile anche grazie al patrocinio del Comune di Giarratana e al sostegno di tante attività commerciali che hanno creduto nel progetto.

«Abbiamo voluto dare a questa terza edizione – ha concluso il presidente
Buscema
connotati sempre più vicini e attuali a festival simili che si
svolgono in altre regioni italiane e in Europa. Fascino e dimensione storica sono elementi fondanti per ricreare un’atmosfera quasi onirica, dove la macchina del tempo ci riporta indietro per farci divertire, con l’obiettivo anche di far venire tanti visitatori a Giarratana»
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