‘Fascino a rotelle’, quando la disabilità viene raccontata con ironia

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“Fascino a rotelle” è la commedia che verrà rappresentata a Scicli il 22 di settembre alle 21.30, da La Compagnia in valigia di Palermo, all’interno della stagione teatrale dell’associazione culturale Tecne99.

È una storia divertente e irriverente, che racconta la disabilità con naturalezza e con delicatezza, narrando la vita di due coniugi Marta, che ha una disabilità motoria, e suo marito Luigi. Una storia che incuriosisce già dal titolo.

L’idea – ci racconta il regista e attore  Dario Scarpati – è nata quando un signore, vedendo la nostra cara amica Simona Petaccia, giornalista e presidente della onlus Diritti Diretti, dopo aver aveva assistito a un suo intervento durante un convegno sul turismo accessibile, le ha esclamato: che ‘fascino a rotelle’. Una volta individuato il titolo pian piano ho scritto la storia ispirandomi proprio a Simona, che con la sua grinta e allegria è una vera forza della natura”.

Il presupposto da cui comincia la storia è un trasloco e le difficoltà a cui una persona con disabilità può andare incontro se la logistica non è studiata per rispondere alle sue esigenze.

Attraverso sotterfugi e giochi di parole affidati ai due coniugi, a una vicina indiscreta e a un bizzarro architetto, l’autore usa il teatro come un canale comunicativo privilegiato per rompere tutte quelle convenzioni sociali che dipingono i disabili come persone da compatire.

Anche noi sul palco – continua a raccontare Scarpati – abbiamo dovuto imparare un nuovo linguaggio soprattutto del corpo, non siamo abituati a recitare per tutta la durata dello spettacolo su una sedia o con persone su una sedia. Ma alla fine ci siamo divertiti, ed è questo ciò che deve fare il teatro. Considerate che iniziamo la performance con una danza, che visto l’argomento, sembra quasi un paradosso”.

Una storia dunque, raccontata con ironia e leggerezza, da non perdere!