Non c’è l’ok per il rientro. Protezione civile in campo per il sostegno ai 33 evacuati

1151

Il sopralluogo da parte del tecnico strutturista non ha sciolto il dilemma: l’edificio di via Solunto, palazzina Iacp, resta sgombero.

17 famiglie, 33 persone inclusi tre disabili, restano fuori casa. 

In questi minuti è in corso una riunione nella sede della Protezione Civile per trovare una sistemazione per la notte per quanto non hanno trovato soluzioni alternative.

Alcuni sono andati da parenti, mentre altri saranno sistemati in strutture ricettive.

Massimo impegno della Protezione Civile comunale diretta da Marcello Dimartino nella sede di viale Colajanni, dove si trova anche l’assessore Giovanni Iacono. 

La dichiarazione del sindaco, Peppe Cassì:

Anche se si tratta di immobili di proprietà Iacp o privata, Protezione civile, Polizia Municipale, Servizi sociali e diversi ambiti tecnici del Comune sono già in prima linea nell’evacuazione della palazzina di via Solunto. Abbiamo voluto prendere in mano da subito la questione, indipendentemente dal nostro coinvolgimento, per garantire alle 17 famiglie evacuate la vicinanza delle istituzioni e, soprattutto, risposte concrete. Ribadisco quindi che abbiamo già individuato soluzioni per accogliere quella parte dei 33 cittadini coinvolti che non ha la possibilità di essere ospitata da parenti o amici. Nessuno trascorrerà la notte in macchina o in strutture di fortuna. Vi informo inoltre che un tecnico, recentemente incaricato dai proprietari dello stabile proprio per la manutenzione straordinaria dell’edificio, si è immediatamente attivato per gli interventi necessari.

NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO