Omicidio di Maria Di Martino, confermati 16 anni di carcere per il genero

1976
Le ricerche dei resti della donna in un terreno di Santa Croce Camerina

La Corte d’Assise d’Appello di Catania ha confermato la condanna di Giuseppe Maurici, 51 anni, alla pena di 16 anni per l’omicidio della suocera, Maria Di Martino, ragusana di 79 anni, disabile, scomparsa nel nulla il 22 febbraio 2005.

La donna abitava in via Belle, a Ragusa.

Il cadavere della donna non è stato mai ritrovato. Il movente sarebbe di natura economica

Il giorno prima della scomparsa della donna, Maurici avrebbe prelevato 46.000 euro.

La pubblica accusa era rappresentata dal procuratore generale, Mariella Ledda mentre le parti civili – una delle figlie della donna e i nipoti – erano sostenuti dagli avvocati Enzo Trantino e Fabrizio Cavallo.