Uffici chiusi, i cittadini protestano. E il sindaco ci mette una ‘pezza’

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Il testo dell'avviso. Poi il dietrofront del Comune

Una nota di palazzo dell’Aquila con cui si comunica che da oggi gli uffici comunali di Polizia municipale e quelli della Lamco (che in queste settimane ha ‘tartassato’ i contribuenti ragusani con migliaia di raccomandate per ottenere informazioni che, con tutta probabilità, si sarebbero potute ricavare senza un esborso di soldi – 54.000 euro di raccomandate!) sono aperti.

I cittadini esultano. E chi ha ‘guidato’ la protesta sui sociale scrive: “Grazie al mio post e alle nostre lamentele, il Sindaco ha sospeso la chiusura preventivata dei vigili urbani. Almeno una volta abbiamo cambiato qualcosa noi cittadini…”.

I 5 stelle incalzano:

“Non è possibile che un servizio così importante abbia deciso di prendere un numero così elevato di giorni di ferie, anzi, abbia proprio deciso di andare in ferie, noncurante del fatto che i cittadini abbiano attivato tecnici, fatto ricerche catastali pur di consegnare i dati richiesti alla Lamco. È stata una beffa vera e propria a cui, adesso, il primo cittadino ha cercato di appiccicare una pezza”.