La morte di Corrado Roccaro. Ispettori della Regione al ‘Giovanni Paolo II’

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Il sostituto procuratore della Repubblica di Ragusa Francesco Riccio ha disposto il sequestro della salma dell’uomo morto venerdì pomeriggio all’ospedale «Giovanni Paolo II» di Ragusa. Corrado Roccaro, 58 anni, di Avola, è deceduto dopo undici giorni di ricovero in ospedale. Il 7 gennaio era stato sottoposto a un intervento di ablazione, trattamento terapeutico per le aritmie cardiache. Qualcosa è andato storto, sarebbe insorta un’emorragia.

L’uomo è stato poi trasferito nel reparto di Rianimazione, legato ai «macchinari». Nel primo pomeriggio, ormai sopraggiunta la morte cerebrale, i macchinari sono stati staccati. Già dopo l’intervento, i familiari, tramite l’avvocato Adriana Luminoso, avevano presentato una denuncia querela in Questura perché la magistratura accertasse le eventuali responsabilità di quanto accaduto. Ora è stato disposto il sequestro e verrà eseguita l’autopsia. L’esame non è stato ancora fissato. Il corpo è stato trasportato all’obitorio del «Maria Paternò Arezzo», in quanto nel nuovo ospedale non c’è una sala attrezzata per gli esami autoptici. L’uomo era sposato e padre di due figli.

Per domani è attesa la presenza degli ispettori inviati dalla Regione per relazionare su quanto accaduto.