Notte prima degli esami: tra messe, cornetti e classici escamotage

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Immagine di repertorio

Poche ore, e sarà nuovamente notte prima degli esami.

Mercoledì la prima prova degli esami di maturità. Oltre 80 commissioni, 83 per l’esattezza, esamineranno 3.216 studenti degli ultimi anni delle scuole superiori della provincia di Ragusa.

E ci si prepara come si può, magari anche studiando!

Si rinnova l’appuntamento con la messa per i maturandi, in programma oggi, martedì 18 giugno, nella parrocchia Sacro Cuore di Ragusa (Gesuiti) presieduta da don Paolo La Terra.

La messa inizierà alle 19. “Il significato di questa celebrazione vuole essere quello di affidare al Signore la trepidazione e la fatica per questo momento così importante nella vita dei giovani, punto di arrivo del percorso scolastico e punto di partenza per le scelte di vita fondamentali per il futuro”.

Mercoledì e giovedì mattina un altro appuntamento che si rinnova pure quest’anno.

Don Franco Ottone attende i ragazzi delle quinte classi dell’istituto scolastico “Fermi” e “Besta” di Ragusa, nella chiesa di San Pio X. 

“Come già avvenuto l’anno scorso – si legge sul sito Ztl -, l’appuntamento sarà alle 7,30 di mattina. Come sempre, la comunità di San Pio X offrirà a tutti i ragazzi la colazione (quest’anno, i maturandi saranno circa 250), e, subito dopo, riceveranno la benedizione. Un momento comunitario, importante, perchè consente ai ragazzi di andare a scuola maggiormente rilassati, e sostenere la prova in tutta tranquillità. Devo dire che, lo scorso anno, i ragazzi venivano in Chiesa anche poco prima di sostenere le prove orali. Anche in quelle occasioni, e per tutto il periodo degli esami, la Chiesa sarà aperta per accoglierli. E’ vero che il Signore non si cerca solo quando c’è bisogno, ma è altrettanto vero che gli esami fanno parte della nostra vita, e siccome affidiamo la nostra vita al Signore, cosa c’è di meglio che incontrarLo prima di sostenere le nostre prove quotidiane? Quest’anno, peraltro, vorrei aggiungere una novità. Al consueto biglietto di invito rivolto ai ragazzi, aggiungerò infatti una fascetta dedicata esclusivamente ai genitori, in particolare le mamme. Per loro, l’invito sarà alle 9, nella stessa giornata, per pregare per i loro figli, mentre sono impegnati nelle prove d’esame. E’ un aspetto molto bello, perchè, a mio avviso, fa sentire la presenza costante della Chiesa, ogni giorno, nella vita dei ragazzi e delle famiglie”.

C’è chi alla preghiera, preferisce (o accompagna) anche i classici escamotage: cartucciere e stratagemmi analoghi.

A tutti: buona fortuna!