
Emozione, talento e senso di comunità hanno caratterizzato lo spettacolo musicale “Calliope canta per Niscemi”, andato in scena ieri sera al Teatro Naselli. L’iniziativa, promossa dall’Accademia Calliope con il sostegno del Comune di Comiso e dell’associazione Insieme per la Vita, ha unito musica, solidarietà e partecipazione in una serata particolarmente sentita dal pubblico.
L’evento, a ingresso libero con offerta volontaria destinata a Niscemi, ha visto protagonisti gli allievi della scuola di canto guidata dai maestri Giannella Gulino, Rachele Amenta e Gabriele Castelletti . Sul palco si sono alternati giovani artisti e ospiti della serata, tra cui alcuni volti noti legati al programma televisivo “The Voice Kids”: Francesco Maugeri, Francesca Lanza, Antonio Pizzardi (tutti allievi della Calliope).
Per l’Accademia, il legame con Niscemi rappresenta molto più di una semplice collaborazione territoriale. La scuola, infatti, vanta una presenza radicata nella città nissena, dove opera con una delle proprie sedi e dove negli anni ha costruito rapporti umani e artistici profondi.
A sottolineare il valore umano dell’iniziativa è stata la maestra Giannella Gulino, che al termine dello spettacolo ha sottolineato come la serata di ieri non sia stato solo un evento dedicato alla musica ma soprattutto all’ emozione, impegno e unione nel quale ogni studente ha dimostrato talento, cuore e dedizione.
Ad arricchire l’appuntamento anche il Coro Dell’ istituto S. Cuore di Vittoria (seguiti sempre dall’insegnante Gulino) e i ballerini della One dance e fitness di Tony e Sonia Mantello.

I presenti hanno quindi espresso apprezzamento per i sacrifici dietro le performance dalle quali traspariva anche “una assimilazione di valori nonché una professione vissuta come vocazione e missione nella semplicità nell’umiltà che secondo Gesù sono le prerogative per la vera grandezza nel regno dei cieli”.

Parole che raccontano lo spirito di una realtà artistica che punta non soltanto alla formazione musicale, ma anche alla costruzione di un gruppo coeso. “Essere una squadra unita ci rende più forti – ha sottolineato Gulino – ed è proprio questa unicità che ci distingue”.
Nel suo messaggio, la maestra ha inoltre invitato a custodire il senso di appartenenza e collaborazione che ha caratterizzato la serata: “Anche quando a volte ci sono momenti in cui possiamo sentirci distanti, dobbiamo ricordare quanto sia importante lottare per restare uniti”.
Una riflessione che ha accompagnato il successo dello spettacolo e che restituisce il significato più profondo dell’iniziativa: usare la musica come strumento di condivisione, solidarietà e crescita collettiva.
L’evento sarà trasmesso integralmente, in differita, martedì alle ore 22 su Radio Sole.
