
Si è svolta questa mattina inPiazza Torre, a Marina di Ragusa, la manifestazione promossa da Agedo Ragusa, Arcigay Ragusa e Cristiani LGBT+ Sicilia in occasione della Giornata mondiale contro l’omolesbobitransfobia, ricorrenza che ogni anno ricorda il 17 maggio 1990, data in cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità cancellò l’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali.
Davanti al mare di Marina di Ragusa, cittadini, attivisti e rappresentanti delle associazioni si sono ritrovati alle ore 11 per un momento di riflessione pubblica dedicato ai diritti delle persone LGBTQIA+ e alla necessità di contrastare discriminazioni, odio e violenze che ancora oggi colpiscono molte persone.

Un incontro dal forte valore simbolico, organizzato volutamente sul lungomare e rivolto verso l’orizzonte “alla luce del sole mattutino”, come spiegato dagli organizzatori. Dopo il ponte scelto lo scorso anno come immagine di unione e trasformazione, quest’anno il mare è diventato metafora di libertà, visibilità e futuro.
Nel corso dell’iniziativa è stato ricordato come, nonostante i passi avanti compiuti negli ultimi decenni sul piano dei diritti civili e del riconoscimento sociale, persistano ancora episodi di esclusione e marginalizzazione. “Celebrare questa giornata – hanno sottolineato gli organizzatori – significa ricordare il cammino fatto, ma anche la strada che resta da percorrere affinché nessuno venga lasciato indietro”.
Tra gli slogan e i messaggi condivisi durante la mattinata, uno ha accompagnato l’intera manifestazione: “Nessun limite allo sguardo, nessuna paura nell’amore”.
L’evento si è concluso con un momento collettivo di confronto e partecipazione, in un clima pacifico e partecipato, con l’obiettivo di riaffermare il valore dell’inclusione e della libertà di vivere la propria identità senza timori.
