Memoria, affetto, tradizioni, arriva la Festa dei Nonni e Bambini UNICEF

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Memoria, affetto, tradizioni, solidarietà. Ruota attorno a questi fondamentali nuclei la Festa dei Nonni e Bambini UNICEF, che colorerà di poesia e umanità la provincia di Ragusa, in rete con tutte le piazze italiane, il prossimo fine settimana, sabato 28 e domenica 29, estendendosi poi alle scuole il 2 ottobre. Nonni e bambini insieme, riuniti per un patto di continuità tra generazioni e per grande progetto, a difesa della vita di milioni di bambini. Sono quattordici le “postazioni” realizzate dal Comitato Provinciale UNICEF Ragusa, con la collaborazione di istituzioni e scuole e, grande novità di quest’anno, di buona parte delle Pro Loco provinciali.

Partecipano gli istituti “Don Lorenzo Milani” e “Giovanni Dantoni” di Scicli, “Maria Schininà” di Ragusa, “Giovanni Verga” di Comiso, “Gesualdo Bufalino” di Pedalino, “Leonardo Sciascia” di Scoglitti. E saranno inondate del ciano delle pettorine dei Volontari provinciali le piazze e le postazioni iblee, già visibili sul sito di UNICEF Italia e del Comitato di Ragusa, a partire da Palazzo Spadaro di Scicli, dove ha sede provinciale l’UNICEF, ospite del Comune, ente patrocinatore del Comitato UNICEF Ragusa. A collaborare all’iniziativa quest’anno intervengono anche alcune Pro Loco provinciali, in virtù del protocollo d’intesa tra il Comitato Italiano per l’UNICEF Onlus e l’Unione nazionale Pro Loco d’Italia, accordo firmato nel 2018, ai fini di “promuovere una cultura del territorio a partire dall’attenzione ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. Postazioni UNICEF saranno curate a Ispica dalla Pro Loco Spaccaforno, coinvolta dal suo presidente Giorgio Caccamo, a Marina di Ragusa dalla Pro Loco Mazzarelli, presidente Antonino Gulino, a Santa Croce Camerina dalla Pro Loco Kamarinense, presidente Giampiero Fiorilla, a Chiaramonte Gulfi e Monterosso Almo, dalle omonime Pro Loco, rispettivamente presiedute da Lucio Molè e Giovanni Morale.

La manifestazione lega alle figure dei Nonni le valenze ideali della memoria, della trasmissione generazionale e della importanza delle nostre radici. Laboratori e attività di riscoperta di giochi e mestieri antichi animeranno scuole e postazioni esterne, favorendo la promozione della storia locale e dei saperi di una volta. Uno spazio fondamentale l’UNICEF concede poi alla illustrazione della campagna umanitaria contro la Malnutrizione infantile che la manifestazione sostiene. Ogni giorno muoiono circa 7.000 neonati in tutto il mondo. Oltre l’80% di queste morti è causato da eventi che si sarebbero potuti evitare con soluzioni basilari come assistenza sanitaria di qualità e accessibile fornita da medici, infermiere e ostetriche qualificati, alimentazione prenatale e postnatale per madre e bambino e acqua pulita. La malnutrizione non va confusa con la mera scarsità di cibo (denutrizione), ma è la combinazione di diversi fattori: insufficienza di proteine, zuccheri e micronutrienti, frequenza di malattie e infezioni, ignoranza alimentare, consumo di acqua non potabile, carenza di controlli medici e scarsità di igiene. La malnutrizione produce effetti devastanti già durante la gestazione, allorché impedisce lo sviluppo regolare del feto, e nei primi anni di vita del bambino. Esistono diverse forme di malnutrizione infantile, e un bambino può soffrire anche di più di esse simultaneamente. Si stima che globalmente i bambini che soffrono di deperimento e ritardi nella crescita (malnutrizione cronica) a causa di una dieta povera siano 161 milioni: una quota della popolazione infantile globale del 25%, alta ma in sensibile calo rispetto al 2000 (quando erano 199 milioni i bambini che ne soffrivano, pari al 33% della popolazione infantile globale) e soprattutto rispetto ai 257 milioni del 1990.

Circa 99 milioni sono i bambini sottopeso rispetto all’età: un sesto della popolazione infantile globale. Nel 1990 però un quarto dei bambini nel mondo erano sottopeso. Questi risultati sono il frutto del lavoro dell’UNICEF sul campo.

Grazie ai fondi raccolti in Italia, si potrà fare molto:

– Con 5 euro riusciamo a garantire a 8 mamme, una cura di un mese, per prevenire l’anemia dovuta a carenza di ferro;

– Con 10 euro, potremo acquistare 500 pasticche a base di cloro per purificare 1.000 litri d’acqua;

– Con 15 euro si possono donare 30 bustine di latte terapeutico per salvare la vita a 6 neonati in stato di malnutrizione acuta.

Tutto questo sarà possibile grazie all’impegno dei volontari scesi in piazza durante la Festa dei Nonni e Bambini e alla generosità dei donatori.

A fronte di un piccolo contributo e di offerte libere sarà possibile acquisire poetici gadget come i giocattoli di legno di una volta, il quaderno contro la malnutrizione, il braccialetto Festa dei Nonni, la tazza colorata della Pimpa. I proventi sosterranno il Programma UNICEF contro la malnutrizione infantile.

Come fa presente il Presidente nazionale di UNICEF Italia Francesco Samengo, “i nonni sono presenze su cui ogni bambino o nipote dovrebbe poter contare – non a caso la loro Festa si celebra nella ricorrenza degli Angeli Custodi. Ci ricordano le sfide, i momenti felici e quelli difficili che fanno la storia di una famiglia. I nonni sono la nostra memoria e come nonno e come Presidente dell’UNICEF Italia voglio celebrarli in una festa che riunisca insieme tutte le generazioni. Ci sono paesi in cui i bambini vengono lasciati soli, orfani di genitori venuti a mancare in guerra o per malattie o perché la loro mamma non ha ricevuto assistenza qualificata al momento di darli alla luce. Sono bambini che riescono a sopravvivere e a crescere esclusivamente grazie alla presenza di una nonna o di un nonno. L’UNICEF è al loro fianco con programmi nutrizionali e di supporto alla prima infanzia così come è al fianco di tante mamme in gravidanza per garantire loro parti sicuri e assistenza medica al parto o ai neonati prematuri”.

Si sofferma sui sensi della celebrazione il Presidente Provinciale del Comitato UNICEF Ragusa Elisa Mandarà: “la tenerezza calda dell’amore incondizionato e la memoria viva, personificata di un paese, il sapere inestimabile esperienziale e il passaggio valoriale generazionale. Sono non commensurabili i significati racchiusi nelle figure del nonno e della nonna, le cui valenze sono saldamente arroccate nel cuore poetico e affettivo del nostro essere, ma anche nella sfera intellettiva personale, quando i nonni costituiscono un raccordo con la storia recente e lontana, familiare e della comunità. L’UNICEF centralizza le direttrici ideali e intime insite nel ruolo dei nonni, celebrando la “Festa dei Nonni e Bambini”, legando l’iniziativa a una campagna umanitaria di fondamentale priorità, il programma contro la malnutrizione”.

Alla presentazione della Festa dei Nonni e Bambini UNICEF concorre anche il Presidente UNPLI Antonino La Spina ricorda come le Pro Loco siano “da sempre legate alla figura dei nonni. La nostra natura di associazioni che operano a favore della promozione culturale e turistica dei territori è indissolubilmente legata alle persone in grado di costruire ponti tra passato e presente. Chi meglio dei nonni può contribuire al passaggio di saperi, memoria, tradizioni, dialetti e lingua locali? Nelle Pro Loco è di fondamentale importanza il rapporto tra anziani e giovani, coniugando le esperienze e i saperi degli anziani con la voglia di impegnarsi delle nuove generazioni”.

Riepiloghiamo schematicamente le postazioni in Provincia di Ragusa, complete di date e orari:

28 E 29 SETTEMBRE: SCICLI, PALAZZO SPADARO, VIA FRANCESCO MORMINO PENNA, 34, ore 10,30/13,30 e 16,30/19,30

RAGUSA IBLA, CIRCOLO CONVERSAZIONE, PIAZZA DUOMO, ore 17-20,30

ISPICA, PRO LOCO SPACCAFORNO, CORSO GARIBALDI, 7, ore 17,30-20,30

MARINA DI RAGUSA, PRO LOCO MAZZARELLI, PIAZZA DUCA DEGLI ABRUZZI, IL 28/09 ORE 17-20; IL 29/09 ORE 10-13,30

PRO LOCO CHIARAMONTE GULFI (PRESSO MUSEO MILITARE), PIAZZA DUOMO, ore 10-13 e 16-19

29 SETTEMBRE: SANTA CROCE CAMERINA, PRO LOCO KAMARINENSE, VIA MUNICIPIO, 11, ore 10-13

29 SETTEMBRE: PRO LOCO MONTEROSSO ALMO, PIAZZA SAN GIOVANNI, ore 10-13 e 16-20

2  OTTOBRE: SANTA CROCE CAMERINA, PIAZZA DEGLI STUDI, 16-18

1-2-3 OTTOBRE: SCICLI, ISTITUTO COMPRENSIVO DON MILANI, VIA BIANCOSPINO, sn, ore 8,30-13,30

1-2-3 OTTOBRE: RAGUSA, ISTITUTO COMPRENSIVO MARIA SCHININA’, VIA CANOVA, 12, ore 9,30-12

2 OTTOBRE: COMISO, ISTITUTO COMPRENSIVO GIOVANNI VERGA, VIA ROMA, sn, ore 9-13

2 OTTOBRE: SCOGLITTI, ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO SCIASCIA, VIA MALFA’, 32, ore 9,30-13

2-3 OTTOBRE, SCICLI, ISTITUTO COMPRENSIVO “GIOVANNI DANTONI”, VIA PERASSO, 2, ore 9-13.

3 OTTOBRE: PEDALINO, ISTITUTO COMPRENSIVO GESUALDO BUFALINO, VIA XXV LUGLIO, sn, 8,30-13